Brad Pitt: coppola, occhiali scuri, braccialetti e un look totalmente essenziale con jeans scuro e t-shirt. Questo è lo stile della star hollywoodiana all’arrivo al Lido di Venezia, per la 76esima Mostra del Cinema. I suoi primi appuntamenti sono assolutamente blindati e riservati i pochi giornalisti fortunati, che avranno modo di saperne di più sul film di cui è protagonista. Tutti sono rimasti estasiati, fan e fotografi, che non vedevano l’ora di veder sbarcare l’attore americano in patria. Brad Pitt si è anche fermato qualche minuto a firmare degli autografi, prima di dirigersi all’Hotel Excelsior.
Brad Pitt è il primo dei divi di Hollywood ad arrivare alla Mostra del Cinema di Venezia. Sempre rilassato e mai ostile al pubblico, ha portato con sé tutto il fascino dei suoi (quasi) 56 anni, il 18 dicembre. Il film in concorso al Lido non è l’unico grande progetto che vede l’alba e l’anteprima a Venezia. Ovviamente parliamo di Once Upone a Time… in Hollywood, l’atteso lungometraggio patinato di Quentin Tarantino, con un cast d’eccezione. Tra gli altri, Leonardo di Caprio e Margot Robbie. Il film, dopo l’anteprima italiana al Cinema Adriano di Roma dello scorso 2 agosto, uscirà in sala in Italia il 18 settembre.
Ad Astra si James Gray è il titolo del lungometraggio in concorso, che concorrerà con gli altri per il Leone d’oro. Tra i produttori c’è anche Brad Pitt, insieme a Jeremy Kleiner. Il film verrà presentato proprio oggi, 29 agosto, al Lido. Attesissimo da tutti, critici e non, è la storia di Roy McBride, un cosmonauta. Il protagonista decide di viaggiare fino a spingersi ai confini estremi del sistema solare. Lì vuole trovare suo padre scomparso e svelare un mistero che minaccia la sopravvivenza dell’intero pianeta. Il suo viaggio non sarà vano, infatti farà venire a galla alcuni segreti incredibili. Tra questi, anche qualcosa che metterà addirittura in dubbio la stessa origine dell’esistenza umana e il nostro ruolo nell’intero cosmo.
Il regista, James Gray, ha detto sul film e su come sia nata l’idea della trama. Che potrebbe apparire banale, ma è una trovata del tutto inedita
Ho trovato una citazione di Arthur C. Clrke, autore di 2001: Odissea nello spazio. Dice: “Esistono due possibilità: o siamo soli nell’universo, o non lo siamo. Entrambe sono terrificanti”. Allora ho pensato che non avevo mai visto un film su di noi, soli nell’universo. L’idea dei viaggi nello spazio è bella e terrificante al tempo stesso. Io sono un grande sostenitore delle esplorazioni spaziali, che però a volte sono semplicemente un modo per fuggire. Questo mi ha trasportato in una dimensione intima: la storia di un padre e di un figlio. Spero che le persone capiscano che dobbiamo apprezzare le esplorazioni ed amare la Terra. Bisogna preservare il nostro pianeta e i legami umani, ad ogni costo.
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