È tempo di vacanze, mare, sole e naturalmente abbronzatura. Ma forse non tutti sanno che la tintarella comincia dalla tavola. Ecco, quindi, i suggerimenti per avere un incarnato sano e abbronzato fino a settembre.
Basta con le abbronzature selvagge: per una tintarella intensa e duratura da far invidia, bisogna esporsi con moderazione e usare creme e soluzioni con filtro protettivo adatto al proprio fototipo. Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante. Ecco perché è necessario preparare la pelle ai raggi del sole rinforzandola dall’interno. Ebbene sì, perchè alcuni alimenti irrobustiscono le naturali difese della pelle e stimolano la melanina. Il risultato poi è evidente: abbronzatura uniforme e duratura anche dopo l’estate.
Il podio lo conquistano gli alimenti freschi e soprattutto di stagione come frutta e verdura che contengono una maggiore quantità di principi nutritivi utili per l’abbronzatura e per contrastare i danni indotti dalle radiazioni UV.
Per abbronzarsi in maniera uniforme e perfetta sono fondamentali alcune vitamine, in particolare la vitamina A, per il suo ruolo nella formazione della melanina, gli antiossidanti per l’effetto protettivo contro i raggi UV, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Infatti, quando penetrano nella pelle, i raggi UV producono radicali liberi che attaccano le cellule di collagene ed elastina, le ossidano, accelerando l’invecchiamento cutaneo. I nutrienti antiossidanti contrastano questa azione aiutandoci a mantenere la pelle giovane e bella. Da non sottovalutare poi il rischio di disidratazione: esporsi al sole porta ad un aumento della temperatura corporea e ad una maggiore traspirazione, ecco che bere tanta acqua è importante
Poche calorie e molta acqua. Una corretta idratazione è fondamentale per mantenere la pelle liscia, elastica e luminosa.
Photo credits: Facebook
Grazie alla potente azione antiossidante è in grado di contrastare l’effetto del photoaging, principale responsabile dell’invecchiamento cutaneo.
Photo credits: Facebook
Ricche di betacarotene, precursore della vitamina A, che favorisce direttamente la produzione di melanina.
Photo credits: Facebook
Ricco di acidi grassi e omega 3 che svolgono un effetto protettivo contro i radicali liberi e partecipano alla riparazione delle fibre di collagene ed elastina messe a dura prova dall’esposizione solare.
Photo credits: Facebook
È anche fonte di sali minerali quali zinco e selenio, anch’essi coinvolti nel processo di riparazione cellulare dai danni ossidativi dei raggi solari.
Estivo, rinfrescante e dissetante, questo frutto è ricco di fibre, acqua ma anche di vitamine. In particolare di vitamine A e C che aiutano la pelle ad affrontare le aggressioni esterne.
Photo credits: Facebook
Inoltre, come tutti i frutti gialli e arancioni, è ricco di betacarotene che contribuisce a prolungare l’abbronzatura.
Gli ospedali italiani rafforzano le difese contro attacchi informatici. Analisi dei rischi per pazienti e…
Il 29 ottobre 2026 Binance ha subito un attacco hacker che ha sottratto 6,3 miliardi…
Quando i diritti del lavoratore violati finiscono in tribunale: la causa tra Gianluca Vacchi e…
Il 8 ottobre 2026 cinque operai hanno perso la vita in incidenti in diverse regioni…
Valentina Riccio e Antonio Panico annunciano la nascita del loro figlio Salvatore il 2 novembre…
Le giornate nazionali Italia hanno superato quota 51, creando un carico insostenibile per scuole e…
Leave a Comment