Categories: CinemaPrimo piano

Cinema e Make-up: “Cleopatra” un’icona immortale

Share

Liz Taylor – “Cleopatra”, 1963

1963: Liz Taylor diventa Cleopatra nel film storico-drammatico di Joseph L. Mankiewicz, segnando uno spartiacque nella storia della rappresentazione di questo personaggio. Prima di lei al cinema, una carrellata di attrici avevano già impersonato la regina d’Egitto sin dall’epoca del muto, come Helen Gardner nel 1912 con un make-up che introduceva l’allungamento degli occhi; poi Theda Bara nel 1917, un trucco da vamp e scandalosi abiti trasparenti; Claudette Colbert nel 1934, sfarzosa e seducente sotto la regia di DeMille, con sopracciglia ad arco tipiche degli anni Trenta; e infine nel 1945, reduce dal successo di Via col vento, Vivien Leigh con un look insolito ed uno dei make-up più marcati.

Se Elizabeth Taylor non è stata la prima Cleopatra del cinema, di certo si fatica a ricordarne altre dopo di lei: il suo fascino, i look ed il make-up disegnato dal truccatore italiano Alberto De Rossi nel pieno degli anni Sessanta, hanno inciso definitivamente sull’immagine di Cleopatra nel tempo.

Un retroscena particolare lega l’attrice alla sua Cleopatra: considerato uno dei migliori truccatori di cinema, De Rossi era il make-up artist di grandi dive come Anna Magnani, Audrey Hepburn, Maria Callas, Claudia Cardinale e la stessa Elizabeth Taylor. Sebbene sia stato lui ad ideare e definire il make-up di Cleopatra per il film, a causa di problemi di salute De Rossi ha dovuto poi abbandonare il progetto e “passare il testimone” a qualcun altro…
Dopo un’attenta preparazione sotto la guida del maestro, è stata proprio Liz Taylor a realizzare il suo trucco sul set ogni giorno.

Cleopatra e Liz Taylor: due icone a confronto

Un incontro vincente, quello tra la star del cinema e la regina d’Egitto più sexy ed emulata d’ogni tempo, consolidato da un make up complesso e grafico che tutt’oggi nell’immaginario collettivo quasi sostituisce Liz Taylor, nel riferimento storico ed estetico, alla vera regina d’Egitto.
Se Cleopatra era la donna più invidiata e desiderata dell’epoca, colta ed intelligente, temuta ed umiliata per aver tenuto sotto scacco il potentissimo Impero Romano, Elizabeth Taylor godeva all’epoca di una fama altrettanto eccentrica. Entrambe amanti della cura personale, creative ed originali nel valorizzare una bellezza fuori dall’ordinario, sono diventate intramontabili icone di stile e make-up.

Le regine dello sguardo

E’ curioso notare come queste due donne, a distanza di circa 2 millenni l’una dall’altra, siano passate alla storia per i loro sguardi indimenticabili.
Intenso e scurissimo quello di Cleopatra, rimarcato da “ombretti” ottenuti attraverso polveri brillanti color zafferano o turchese, e dal Kohl – comunemente chiamato kajal – la pastosa polvere nera con cui veniva tracciata la linea allungata dell’occhio, tipica del trucco egiziano. Utilizzato nell’antichità come potente antibatterico per gli occhi, si deve anche a Cleopatra la popolarità di questo prodotto, ancora oggi in voga nell’ambito cosmetico. Un make up incredibilmente elaborato per l’epoca, così sontuoso da essere quasi intimidatorio, ha senz’altro contribuito a conferire a Cleopatra il fascino e la regalità che l’hanno poi resa immortale.

Altrettanto particolare era lo sguardo di Liz Taylor, così anomalo da diventare proprio la sua fortuna. I suoi occhi “viola” – color pervinca, una sorta di azzurro che tende al violaceo – oltre a renderla una rarità per la macchina da presa, vennero furbamente valorizzati dai truccatori attraverso il kajal nerissimo, ombretti color porpora, oro e bronzo. Ma il vero segreto del suo sguardo porta il nome di distichiasi: una dolorosa mutazione genetica che le aveva però “regalato” una doppia fila di ciglia.

Chiara Del Zanno

Leave a Comment

Recent Posts

Ospedali nel mirino degli hacker: il nuovo fronte della cybersecurity italiana

Gli ospedali italiani rafforzano le difese contro attacchi informatici. Analisi dei rischi per pazienti e…

7 ore ago

Binance nel mirino: hackers rubano 6,3 miliardi in venti minuti

Il 29 ottobre 2026 Binance ha subito un attacco hacker che ha sottratto 6,3 miliardi…

10 ore ago

Gianluca Vacchi, lite con l’ex collaboratore: sul tavolo una proposta di accordo da 200 mila euro

Quando i diritti del lavoratore violati finiscono in tribunale: la causa tra Gianluca Vacchi e…

13 ore ago

La strage silenziosa: cinque morti sul lavoro in un giorno

Il 8 ottobre 2026 cinque operai hanno perso la vita in incidenti in diverse regioni…

13 ore ago

Temptation Island, è nato Salvatore: Valentina Riccio e Antonio Panico diventano genitori

Valentina Riccio e Antonio Panico annunciano la nascita del loro figlio Salvatore il 2 novembre…

1 giorno ago

Il Quirinale frena l’inflazione delle Giornate nazionali

Le giornate nazionali Italia hanno superato quota 51, creando un carico insostenibile per scuole e…

1 giorno ago