La Nazionale italiana non poteva unirsi ad una maison più adatta. Chi poteva vestire gli “eroi” nostrani se non lo stilista Giorgio Armani? La storica maison, da sempre simbolo di eleganza e raffinatezza dell’Italia nel mondo, ha firmato un contratto che per quattro anni la impegnerà a cucire gli abiti e le divise per la Nazionale.
Questo quanto siglato Si tratta della terza collaborazione di Re Giorgio, che firmerà le divise della squadra; già in passato aveva prestato il suo genio alla “causa sportiva” per la squadra olimpica ai Giochi del 2012 e del 2016.
«Questo accordo mi rende particolarmente felice: torno al calcio dopo l’esperienza con il Chelsea e con il Bayern, e torno a vestire la Nazionale italiana, per la quale disegnai le divise dei Mondiali 1994», ha dichiarato Giorgio Armani a margine della presentazione ufficiale a Coverciano, dove la Nazionale maschile si sta radunando in vista delle partite di qualificazione per gli Europei 2020. «Sono orgoglioso di collaborare con la FIGC e di offrire ai nostri atleti la mia idea di formalità morbida, di praticità elegante. Ho creato un guardaroba coerente con il mio stile, pensato per atleti in continuo movimento. È un altro modo di portare l’italianità nel mondo». Tra i testimonial sportivi di fama internazionale per Re Giorgio si contano star come Cristiano Ronaldo, David Beckham, Kakà, Luis Figo, Fabio Cannavaro, Andriy Shevchenko, Rafael Nadal, Federica Pellegrini e Filippo Magnini.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment