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Raffaella Griggi subentra a Federica Sciarelli: il passaggio di testimone a Chi l’ha Visto?

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Raffaella Griggi è la nuova conduttrice di Chi l’ha visto?: il passaggio di testimone più atteso della TV italiana

Da settembre 2026, la chi l’ha visto conduttrice che il pubblico italiano conosce da oltre due decenni cambia volto. Raffaella Griggi, giornalista genovese e storica inviata del programma, prenderà ufficialmente il timone di Chi l’ha visto? a partire dal 23 settembre 2026, subentrando a Federica Sciarelli dopo 22 anni di conduzione ininterrotta. L’annuncio è arrivato nel luglio 2026 e ha fatto rapidamente il giro del mondo televisivo italiano, alimentando un dibattito tanto affettuoso quanto necessario: come si raccoglie un’eredità così pesante, e soprattutto, come si porta avanti un programma che non è soltanto un format, ma un presidio civile?

A fine agosto 2026 è stato diffuso il primo spot promozionale della nuova stagione, segnando pubblicamente l’inizio di una transizione che la stessa Griggi ha commentato con parole di grande rispetto verso la sua predecessora: ha dichiarato che nessuno può sostituire Federica Sciarelli, e che il suo approccio sarà quello di portare avanti il lavoro con umiltà e dedizione. Un debutto carico di aspettative, dunque, ma anche di consapevolezza.

Chi è Raffaella Griggi: dalla Liguria alla scrivania di Rai3

Originaria di Genova, Raffaella Griggi non è un volto nuovo per il pubblico di Chi l’ha visto?. Al contrario: è una delle giornaliste che ha contribuito in modo determinante a costruire la credibilità del programma negli anni più recenti, lavorando come inviata e corrispondente sul campo. La sua presenza è stata costante nelle puntate dedicate ai casi più complessi, quelli che richiedono non solo abilità narrativa ma anche una profonda conoscenza delle dinamiche investigative, dei meccanismi giudiziari e, soprattutto, della fragilità delle famiglie che attendono notizie di un proprio caro scomparso.

Essere una chi l’ha visto conduttrice non significa soltanto presentare un programma: significa farsi carico di storie umane spesso dolorosissime, mantenere la lucidità quando si parla di persone disperse, bambini scomparsi, adulti volatilizzati nel nulla. Griggi conosce questo peso dall’interno, avendolo vissuto per anni dal lato della telecamera che racconta, non da quello dello studio che coordina. Questo percorso interno al programma è probabilmente uno degli elementi che ha convinto la direzione di Rai Approfondimento a sceglierla.

La decisione è stata annunciata ufficialmente da Paolo Corsini, direttore di Rai Approfondimento, confermando che si tratta di una scelta ponderata e non improvvisata. Corsini ha scelto di puntare su una professionista già radicata nella cultura editoriale del programma, piuttosto che portare un nome esterno o più celebre. Un segnale preciso: Chi l’ha visto? non cambia anima, cambia voce.

Ventiddue anni di Federica Sciarelli: cosa lascia in eredità

Per comprendere la portata di questo passaggio generazionale, è necessario fermarsi un momento su ciò che rappresenta Federica Sciarelli nella storia della televisione di servizio italiana. Ventiddue anni alla guida di un programma che si occupa di persone scomparse, casi irrisolti, famiglie in cerca di risposte: una longevità che non ha paragoni nel panorama televisivo nazionale per un programma di questo tipo.

Sciarelli ha trasformato Chi l’ha visto? in qualcosa di più di un appuntamento televisivo. Lo ha reso un punto di riferimento istituzionale: le famiglie si rivolgevano alla trasmissione come a un’ultima spiaggia, sapendo che dall’altra parte c’era una giornalista capace di ascoltare, di fare le domande giuste, di non cedere alla spettacolarizzazione del dolore. Il suo stile — diretto, empatico, mai sensazionalistico — ha definito un modello che è diventato il DNA stesso del programma.

Raccogliere questa eredità è, per definizione, un’impresa non paragonabile a qualsiasi altro cambio di conduzione televisiva. Non si tratta di sostituire un presentatore di un talent show o di un quiz: si tratta di prendere in mano un programma che gestisce aspettative reali di persone reali, in momenti di vera disperazione. Griggi ne è consapevole, e le sue prime dichiarazioni pubbliche lo hanno dimostrato chiaramente, riconoscendo il valore insostituibile del lavoro svolto da Sciarelli.

👉 Leggi anche: Palinsesti Rai 2026-2027: il valzer dei conduttori tra conferme e debutto

Un modello corale: i co-conduttori della nuova stagione

Una delle novità più significative della nuova stagione riguarda la struttura stessa della conduzione. Secondo quanto annunciato, la nuova edizione di Chi l’ha visto? prevede un sistema di conduzione a rotazione, che coinvolgerà, accanto a Raffaella Griggi, altri corrispondenti storici del programma: Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti.

Questa scelta editoriale è interessante per diverse ragioni. In primo luogo, distribuisce il peso simbolico del cambio di guardia su più figure professionali, evitando di concentrare tutta la pressione su un’unica persona. In secondo luogo, valorizza il lavoro di una squadra che ha costruito la propria competenza nel tempo, riconoscendo che Chi l’ha visto? non è mai stato un one-woman show, ma il frutto di un lavoro collettivo. In terzo luogo, offre una certa flessibilità narrativa: diversi conduttori possono portare sensibilità diverse ai diversi tipi di storie trattate.

Questo modello corale potrebbe rivelarsi una risposta intelligente alla sfida della successione. Piuttosto che cercare di replicare il carisma individuale di Sciarelli — operazione destinata al fallimento — la produzione sembra aver scelto di reinventare la formula puntando sulla forza del gruppo. È una scommessa, ma non priva di logica.

Il primo spot e il ritorno in video: come si presenta la nuova stagione

A fine agosto 2026 è stato diffuso il primo spot promozionale della nuova stagione di Chi l’ha visto?, come riportato da Today.it. Il materiale promozionale ha segnato il momento in cui la transizione ha smesso di essere una notizia editoriale per diventare una realtà visibile al grande pubblico: per la prima volta, gli spettatori hanno potuto vedere Raffaella Griggi nel ruolo di conduttrice, non di inviata.

Questo passaggio ha un valore simbolico che non va sottovalutato. La televisione è un medium visivo e il volto del conduttore è parte integrante dell’identità di un programma. Per anni, aprire Chi l’ha visto? significava vedere Federica Sciarelli. Da settembre 2026, significherà vedere Raffaella Griggi. Lo spot ha dunque la funzione di accompagnare gradualmente il pubblico in questa transizione, preparandolo emotivamente prima che la nuova stagione abbia inizio.

La scelta di rilasciare il materiale promozionale a fine agosto — a poco meno di un mese dal debutto — è coerente con una strategia di comunicazione misurata: abbastanza vicina al lancio da mantenere alta l’attenzione, abbastanza lontana da permettere al pubblico di metabolizzare la novità senza ansia da cambiamento.

Chi l’ha visto? nella storia della televisione italiana: un programma di servizio unico

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Per inquadrare correttamente la portata di questo cambio di conduzione, vale la pena ricordare cosa rappresenta Chi l’ha visto? nel panorama televisivo italiano. Il programma è tra i più longevi della Rai e dell’intera televisione italiana, con una storia che risale a decenni fa. Si occupa di persone scomparse, collabora attivamente con le forze dell’ordine e con le famiglie, e ha contribuito in modo documentato a ritrovare persone disperse o a far luce su casi rimasti nell’ombra.

Non esiste, in Italia, un altro programma televisivo con una funzione così direttamente legata alla realtà civile e sociale del Paese. Non è intrattenimento nel senso tradizionale del termine: è giornalismo di servizio in forma televisiva, con tutto ciò che questo comporta in termini di responsabilità editoriale, deontologica e umana. Chi siede alla scrivania di Chi l’ha visto? non è solo un conduttore televisivo: è, in un certo senso, un punto di riferimento per migliaia di famiglie italiane.

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Questa dimensione rende il ruolo della chi l’ha visto conduttrice qualcosa di profondamente diverso da qualsiasi altro ruolo analogo in televisione. E spiega perché la scelta di Raffaella Griggi — una professionista cresciuta dentro il programma, che ne conosce le storie, i metodi e le responsabilità — sia stata accolta con rispetto, anche da chi avrebbe preferito una continuità assoluta con il passato.

La sfida del cambiamento nel giornalismo televisivo di servizio

Il caso di Chi l’ha visto? apre una riflessione più ampia su come la televisione pubblica italiana gestisce il cambiamento. In un’epoca in cui le abitudini di consumo mediatico si frammentano sempre di più — con lo streaming, i social media, i podcast — i programmi di lunga durata devono trovare un equilibrio delicato tra fedeltà alla propria identità e capacità di rinnovarsi.

Chi l’ha visto? ha un pubblico fidelizzato e trasversale, che attraversa generazioni e aree geografiche. Questo pubblico è legato al programma non per abitudine passiva, ma per fiducia attiva: sa che quello che viene raccontato è verificato, che le famiglie vengono trattate con rispetto, che il dolore non viene trasformato in spettacolo. Mantenere questa fiducia attraverso un cambio di conduzione è la vera sfida che attende Raffaella Griggi e la redazione a partire dal 23 settembre.

Come sottolineato da Fanpage.it, la scelta di puntare su una figura interna al programma risponde proprio a questa esigenza: garantire continuità di valori e di metodo, anche quando il volto cambia. Non è una strategia nuova nel giornalismo televisivo internazionale — molti programmi storici hanno attraversato transizioni simili — ma richiede una gestione attenta e trasparente, sia verso il pubblico sia verso le famiglie che si rivolgono al programma in cerca di aiuto.

Cosa aspettarsi dalla nuova stagione: domande e risposte

Quando inizia la nuova stagione di Chi l’ha visto? con Raffaella Griggi?

Il debutto di Raffaella Griggi come nuova conduttrice di Chi l’ha visto? è fissato per il 23 settembre 2026. La data è stata confermata ufficialmente dalla direzione di Rai Approfondimento.

Chi affiancherà Raffaella Griggi nella conduzione?

La nuova stagione prevede un sistema di conduzione a rotazione. Accanto a Griggi si alterneranno Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti, tutti corrispondenti storici del programma.

Chi ha annunciato la nomina di Raffaella Griggi?

La decisione è stata annunciata da Paolo Corsini, direttore di Rai Approfondimento, nel luglio 2026.

Perché Federica Sciarelli ha lasciato Chi l’ha visto??

Le motivazioni specifiche dell’addio di Federica Sciarelli non sono state rese note attraverso dichiarazioni ufficiali dettagliate. Quello che è certo è che la conduttrice ha guidato il programma per 22 anni, lasciando un’impronta profondissima sulla storia del programma e della televisione italiana.

Un debutto da seguire con attenzione

Il 23 settembre 2026 non sarà soltanto la prima puntata di una nuova stagione di Chi l’ha visto?: sarà un momento di verità per un programma che ha costruito la propria identità su decenni di lavoro serio, rispettoso e civicamente impegnato. Raffaella Griggi porta con sé un curriculum costruito dall’interno, la conoscenza profonda del programma e la consapevolezza di quanto sia grande la responsabilità che si sta assumendo. La struttura corale della nuova conduzione, con Del Re, Cazzaniga e Briganti accanto a lei, suggerisce una visione collettiva del lavoro che potrebbe rivelarsi la chiave giusta per attraversare questo delicato passaggio generazionale. Il pubblico — e soprattutto le famiglie che si affidano al programma — osserveranno con attenzione, speranza e, probabilmente, un filo di nostalgia. Tocca ora alla nuova chi l’ha visto conduttrice trasformare quella nostalgia in fiducia rinnovata.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Redazione VelvetMAG

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