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Eurovision, chi è il vincitore svizzero Nemo?

Il giovane artista ha conquistato tutti nel contest musicale

Un’altra edizione degli Eurovision Song Contest è giunta al termine. A vincere quest’anno, nonostante le grandi aspettative per Angelina Mango da parte degli italiani, è stato Nemo, la nuova popstar che ha rappresentato la Svizzera. Giovane, libero da etichette (soprattutto di genere) e innamorato della musica.

Nemo è il nuovo vincitore degli Eurovision Song Contest. Dopo una combattuta battaglia finale, è stato il suo brano, The Code, a trionfare tra gli altri in gara. Nemo è un giovane artista, nonché icona della comunità Lgbtq+ in Svizzera, ma anche nel resto d’Europa, dove negli anni grazie alla sua musica ha iniziato a farsi conoscere.

Nemo Eurovision vittoria
La vittoria di Nemo agli Eurovision: chi è il cantante, foto Ansa – VelvetMag

È stata una lunga battaglia la finalissima degli Eurovision Song Contest. Erano molte le canzoni che avrebbero potuto aggiudicarsi il trofeo finale, dalle grandi potenzialità. Tra queste anche La noia di Angelina Mango, che rappresentava l’Italia, dopo la vittoria al Festival di Sanremo. Eppure, il pubblico alla fine ha ribaltato l’intera situazione, conferendo il record di punteggio alla Svizzera e quindi al cantautore Nemo. Colorato, eccentrico e innamorato della musica, il cantante nel corso delle serate in cui è andato in scena il contest a livello europeo ha saputo farsi conoscere e apprezzare, anche se qualcuno sapeva già chi fosse.

All’anagrafe Nemo Mettler, il giovane artista è originario di Berna e ha solo 25 anni. Il pianoforte e la batteria sono i primi strumenti che ha incontrato nel percorso che lo ha avvicinato alla musica, quando era ancora solo un bambino. Poi all’età di 9 anni si è avvicinato al canto lirico ed in poco tempo anche al rap, iniziando quindi a scrivere i primi testi. La svolta c’è stata però solo in età adolescenziale, qualche tempo più tardi.

Il successo di Nemo anche prima degli Eurovision Song Contest

Solo a 13 anni è entrato a far parte del cast di un musical, ma solo più tardi decide di trasferirsi a Berlino per dare una possibilità alla sua musica. Ed è proprio nel 2016 che ottiene l’atteso e sperato successo con una canzone rap in svizzero tedesco, che diventa subito virale sui social network. Arriva così anche il suo primo EP indipendente, Clownfischun nome non a caso che ha rivelato subito la sua estrosa personalità. Nel 2018 come miglior artista svizzero, miglior brano svizzero, miglior esibizione live e miglior artista solista maschile ai Swiss Music Awards. E il successo ha continuato a crescere, occasione dopo occasione.

Nemo Eurovision carriera
La carriera di Nemo, rappresentante della Svizzera agli Eurovision, foto Ansa – VelvetMag

Ha partecipato anche alla versione elvetica de Il cantante mascherato e alla fine è approdato sul palco degli Eurovision Song Contest, entrandone presto nella storia. Nemo, infatti, è il primo cantante di genere non binario a vincere il contest europeo. L’artista svizzero abbraccia da sempre i diritti della comunità Lgbtq+ e da tempo si definisce di genere non binario, di cui ha sventolato anche la bandiera prima della sua esibizione finale. La sua canzone, The Code, parla proprio di questo momento di transizione, rimarcando la difficoltà di identificarsi con un genere piuttosto che un altro. “Chi decide cosa è giusto e cosa è sbagliato? / Tutto è equilibrio, tutto è luce“, canta infatti Nemo in un brano che mescola le sue origini rap con quelle legate al canto lirico. Una canzone entrata in poco tempo nella testa di tutti e adornata dall’iconica esibizione saltellante su una pedana rotante. La strada di Nemo sembra lunga e illuminata, chissà cosa le riserverà il futuro.

Chiara Scioni

Intrattenimento & Cronaca rosa

Romana, esperta di logistica con la passione per il canto, motivo per cui è un'appassionata di talent show. Dai blog locali che fin da giovanissima frequenta per coltivare la passione della scrittura. Sceglie la facoltà di Lingue e Culture Straniere presso l’Università di RomaTre per approfondire alcuni ambiti multiculturali che l'appassionano del mondo anglosassone e latino. Predilige la cronaca rosa, infatti è una delle curatrici del blog di VelvetMAG dedicato ai VIP www.velvetgossip.it, ma non disdegna moda, Tv e intrattenimento.

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