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Giorgia Fiori: “Mi piacerebbe essere un punto di riferimento”

Attrice e musicista, impegnata anche nelle cause sociali, l'artista si racconta a VelvetMAG

Dopo l’uscita di Ancora volano le Farfalle, Giorgia Fiori si trova attualmente nelle sale cinematografiche con la pellicola La spiaggia dei gabbiani. Attrice e musicista, l’artista è impegnata anche in un’importante causa sociale, in quanto testimonial di un’associazione che si interessa alle cardiomiopatie. 

Classe 1992, Giorgia Fiori è un’attrice di origini marchigiane. Giovanissima, eppure con una carriera già formata alle spalle. Diverse le sue esperienze sul set dal 2014 ad oggi: lungometraggi, cortometraggi, spot e videoclip. Diversi anche i riconoscimenti ottenuti, come il premio Penisola Sorrentina, come miglior giovane attrice dell’anno e il premio Roma videoclip come miglior regia del suo stesso videoclip deliveryou in cui si firma musicalmente con il nome d’arte GLADIAH. E all’attività d’artista Giorgia Fiori accompagna costantemente anche l’impegno nel sociale con AICARM.

Giorgia Fiori
Giorgia Fiori @Foto Crediti Paola Labianca – VelvetMag

Dal 10 all’12 maggio 2024 presente a Roma nella giuria del Festival Immaginaria, tra i ruoli che hanno visto Giorgia Fiori, di recente, al cinema anche la presenza in New Life, selezionato al Los Angeles Film Festival e Ancora volano le Farfalle selezionato ai David di Donatello. Coprotagonista, da questa primavera, anche de La spiaggia dei gabbiani e Cyr@nó.org. . Ma tra le diverse produzioni, cinematografiche e musicali, che porta in ‘scena’ nei diversi mondi artistici ai quali appartiene, Giorgia Fiori porta avanti anche un impegno costante nel sociale in quanto testimonial dell’associazione AICARM (Associazione Italiana Cardiomiopatie). Noi di VelvetMAG l’abbiamo raggiunta per voi in una piacevole e ricca chiacchierata.

Intervista a Giorgia Fiori per VelvetMAG

Giorgia, tante esperienze in mondi artistici diversi. Le chiedo, esiste un mondo nel quale si sente più a suo agio, che sente più suo?
Ho sempre pensato che un’arte implementi l’altra. Personalmente mi sento di essere nata sempre con l’idea del performer, quindi un personaggio che ricordi Raffaella Carrà o il prototipo americano. Ovvero un personaggio che sia attore, ballerino e cantante. Io ho iniziato con la musica quando avevo sette anni, mentre l’approccio con la recitazione si è evoluto con l’età, divenendo un approccio più maturo rispetto a quello che era un sogno infantile. Tuttavia, mi è sempre dispiaciuto dover definire la mia ‘identità‘ più affine ad un reparto che ad un altro. Anzi, penso che saper cantare e recitare rappresenti piuttosto una risorsa in più.

Attrice e musicista, come riesce a mettere in sinergia questi due aspetti artistici della sua vita?
Nel videoclip si trova la massima ‘combo’, perché alla fine interpreti la tua canzone, mettendo insieme musica e recitazione. Secondo me, quando recitazione e musica coesistono riescono a dare un valore aggiunto per poter esprimere le proprie emozioni. In questo lavoro si è a contatto quotidianamente con l’emotività. E questo si può esprimere sia attraverso la recitazione, e quindi nei panni di un altro personaggio con il quale si provano emozioni a volte anche indotte, sia passando attraverso la propria intimità trovando nelle proprie canzoni un modo per esprimere le proprie emozioni. Credo che, entrambi le arti, siano come obiettivo alla pari e nella mia vita coesistono da sempre.

Fiori Giorgia
Giorgia Fiori @Foto Crediti Paola Labianca – VelvetMag

Creare opportunità dalle proprie fragilità

Tra i film a cui ha preso parte di recente anche “Ancora volano le farfalle” di Joseph Nenci, nel quale si affronta il rapporto con le malattie neuro-generative. Come è stato prendere parte a questo racconto?
Ogni tema in questo film è stato trattato con delicatezza e leggerezza, proprio a ricordare l’essenza delle farfalle. Si tratta di un film che nasce dal cuore. Realizzato per esaudire il desiderio di Giorgia Righi di poter raccontare la propria storia sul grande schermo. Il film, infatti, si ispira alla sua esperienza personale (Giorgia Righi n.d.r. è affetta da Atassia di Friedreich). Questo ha contribuito affinché chiunque si sia trovato coinvolto nel film ci mettesse tanto cuore. Nonostante il corpo di Giorgia sia paralizzato lei è una forza della natura e per me fare parte di questo progetto è stato una catarsi.

Il mio ruolo in realtà non era previsto, infatti io avevo fatto i provini per il personaggio della protagonista. Ma quando mi hanno richiamata mi hanno detto che, purtroppo, ero troppo grande per quel ruolo. Tuttavia, Giorgia mi voleva nel film e così hanno scritto per me il ruolo della sorella. Per me è stato estremamente emozionante, perché ho capito di essere stata scelta per il mio lato umano e mi ha dato speranza. In Ancora volano le farfalle ho fatto la parte del ‘curante’ e non del ‘curato’, quindi uno scambio di ruolo rispetto a quello per cui mi ero presentata. E questo ha rappresentato per una grande risorsa, così come aver trovato grande empatia con l’attrice che ha ricoperto il ruolo di Giorgia (Beatrice Mariani) con la quale ho creato un legame vero.

Ancora volano le farfalle
Dal film Ancora volano le farfalle @Foto Crediti Giorgia Fiori – VelvetMag

L’importanza della ricerca e della speranza

Giorgia lei è testimonial dell’associazione AICARM, vuole raccontarci da dove nasce questo impegno?
L’impegno con AICARM mi sta a cuore, in tutti i sensi (sorride). Non lo definirei neanche un impegno, perché si tratta piuttosto di una vera condivisione. Per me si è trattata di una grande occasione per potermi trovare dalla parte di chi aiuta, rispetto a chi ha aiutato me in passato, in quanto anche io sono portatrice di cardiomiopatia. AICARM è un’associazione che guarda alle cardiomiopatie, specialmente quelle rare, ed è concentrata sulla formazione e l’informazione. L’associazione, inoltre, offre uno sportello gratuito che si chiama Cuori in Ascolto e fornisce l’opportunità di essere seguiti, a livello psicologico, da dei volontari.

Un’altra cosa che, poi, trovo davvero molto bella è la possibilità data ai pazienti di aiutarsi tra di loro. Ovvero, poter mettere a disposizione la propria esperienza per poter essere d’aiuto all’altro. Sono molto orgogliosa di far parte di questo mondo basato sulla condivisione e mi piacerebbe poter essere anche un punto di riferimento per chi vive la disabilità come limitazione. A me piace portare il messaggio che dalle proprie fragilità e dai propri traumi bisogna creare un’opportunità. Io per prima ho trasformato in arte quello che ho vissuto e tutto il mio vissuto è stato una fase necessaria per essere qui oggi.

Prima di salutarla, volevo chiederle un progetto futuro a cui tiene particolarmente e un sogno nel cassetto
I progetti e i sogni sono davvero tanti. Siamo ancora nelle sale con La spiaggia dei gabbiani di Claudio Pauri e presto faremo il giro di tutta Italia per la promozione del film. Altra cosa molto bella, rispetto ai progetti futuri, è stata la selezione al Salone del Libro di Torino, con la raccolta di poesie Leggerissima di Giorgio Lori, di cui sono protagonista in tutti gli scatti che accompagnano il testo. Pensando, invece, ad un ruolo nella vita che vorrei interpretare in futuro sarebbe quello della ‘Bond-girl’. Amo i film d’azione e di complicità, del resto anche nella vita io cerco un ‘partner in crime’ e non un fidanzato ‘normale’. Se invece penso al mio sogno nel cassetto, il più grande sicuramente sarebbe realizzare un mio film che parli della mia storia.

La spiaggia dei gabbiani
Dal film La spiaggia dei gabbiani @Foto Crediti Marco Conti – VelvetMag

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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