Per ogni creatura esistono esigenze nutrizionali che devono essere soddisfatte. Tuttavia, questo non vieta che possano esistere animali vegani in natura. Alcune specie, infatti (molte delle quali, oggi, anche domestiche) seguono una dieta di questo tipo naturalmente.

Se parlando di cani o gatti, che in natura sono prettamente carnivori, si può dire che non sia totalmente escludibile una dieta vegana, esistono però degli animali che non devono essere sottoposti a ‘rinunce’ per essere vegani. Alcune specie, infatti, hanno una dieta per natura che non prevede mai il consumo di carne. Tenendo presente che un proprietario vegano, nelle sue scelte etiche, debba tenere conto anche dell’etologia e della natura dell’animale domestico con cui vive, si può parlare di animali vegani per scelta.

Conigli – VelvetMag

Vivere con animali vegani

In natura esistono molti animali vegani, volendo soffermarsi soprattutto sulle specie domestiche si possono citare i conigli. La dieta di questi roditori si basa, infatti, su fieno e verdure dai quali prendono tutte le sostanze necessarie alla sopravvivenza. Anche i porcellini d’India seguono una dieta simile ai conigli, dunque anche questi animali si possono definire vegani al 100%. Tra gli animali domestici più diffusi tra le case ci sono anche i criceti. Per diversi proprietari l’alimentazione dei loro animali si basa sui prodotti acquistati in negozi specifici per la specie. Bene, sarà utile sapere che in commercio esistono cibi totalmente vegetariani o vegani per i criceti.

Come i criceti, anche i gerbilli sono animali onnivori, ma per loro seguire una dieta vegana non pare rappresenti, assolutamente, un problema. In questo caso, però, è bene sapere che si tratta di animali dallo stomaco molto delicato, per questo è bene nutrirli con pellet di alta qualità e non offrire troppa verdura fresca. Tra gli animali che possono essere vegani (seppur in natura onnivori) ci sono anche le galline. Sebbene, in genere, i concimi per questi pennuti prevedono mix di sostanze vegetali e animali, è possibile proporre anche delle diete vegane che sembrano non arrecare deficit all’animale, se non quello di produrre meno uova.

Iguana verde – VelvetMag

Diete inaspettate

Anche i parrocchetti e i pappagallini possono essere animali vegani. Tuttavia, una dieta di questo tipo non permette alle femmine di covare le uova. Infatti, per ‘allevare’ i pulcini, le pappagalline necessitano di un incremento di proteine che, solitamente, è dato da un pastone di uova e carne cotta. E anche se inaspettatamente, persino alcuni rettili possono rientrare nella categoria di animali vegani. Infatti, tra di loro, esistono specie la cui dieta è totalmente vegana (già in natura). Tra i più popolari rettili vegani, senza dubbio l’iguana verde, la quale necessita del giusto quantitativo e della giusta tipologia di verdure per mantenersi in salute, ma non necessita di carne.

Insomma, è il caso di dire che ogni essere vivente ha necessariamente bisogno di una dieta bilanciata, pertanto non si può escludere che anche cani o gatti possano diventare vegani. Tuttavia, bisogna precisare che il fabbisogno di queste specie deve essere sempre soddisfatto. Per cui, come detto in apertura, un proprietario vegano cosciente sarà sicuramente in grado di valutare quale cibo sia sufficientemente adatto al suo animale, senza sottoporlo a rinunce che potrebbero essere etologicamente scorrette e soprattutto dannose.