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Museruola per cani: se e quando è obbligatoria

La legge si espressa in merito con tutte le dovute precisazioni

In merito alla museruola per cani esistono ancora dei pareri controversi. Tuttavia, è bene conoscere la legge per evitare di incorrere in sanzioni oltre a scongiurare qualsiasi tipo di rischio.

La museruola per cani è un accessorio che in certi contesti potrebbe risultare obbligatorio. La sua funzione principale è quella di prevenire i morsi ad altri animali o alle persone. Non si tratta di un dispositivo fastidioso per i quattro zampe (se utilizzato correttamente), l’importante è scegliere la più adatta all’animale in questione. La museruola è prevista dalla legge e il primo provvedimento in materia è il Regolamento di Polizia veterinaria approvato con il decreto del Presidente della Repubblica l’8 febbraio 1954, numero 320.

Cani e museruola
Museruola per cani – VelvetMag

Leggi sulla museruola per cani

Nel dettaglio, la normativa sulla museruola obbligatoria per i cani si applica ai quattro zampe non condotti al guinzaglio e che si trovano in luoghi aperti al pubblico. Obbligatoria anche nei mezzi pubblici e nei locali pubblici, così come nei viaggi in treno per i cani di taglia media e grande che non possono viaggiare nel trasportino. Non è obbligatoria, invece, per i cani da guardia che si trovano all’interno della struttura da sorvegliare, per i cani da caccia o da pastore durante le rispettive attività, per i cani da protezione civile e i cani guida. Tuttavia, è bene sfatare il mito secondo il quale esista un elenco che indica le razze obbligate ad indossare la museruola. Al massimo, si può dire che esistono dei cani per i quali è più consigliata rispetto allo stile di vita o anche alle esperienze (ad esempio, stati di aggressività derivati da maltrattamenti).

Sebbene, come specificato all’inizio, la museruola serve ad evitare i morsi, esistono altri aspetti per i quali questo accessorio potrebbe risultare particolarmente utile. La museruola per cani è indicata, a tal proposito, anche nel caso di disturbi gastrointestinali o per prevenirli. Quando, per esempio, il quattro zampe di casa ha la tendenza a mangiare tutto ciò che trova in terra la museruola potrebbe prevenire l’assunzione accidentale di oggetti non commestibili o bocconi tossici. Inoltre, la museruola potrebbe essere anche un’ottima alternativa al collare elisabettiano. In questo caso, impedendo comunque di leccarsi le ferite, al cane verrebbe però concessa più libertà di movimento. Infine, alcuni veterinari o toelettatori ne chiedono l’uso obbligatorio, per permettere di gestire meglio il quattro zampe durante le varie operazioni.

Tutti i modelli in commercio

Fatte queste precisazioni è bene sapere che le museruole differiscono per dimensioni, materiali e modelli. Per scegliere quella più appropriata è, ovviamente, indispensabile avere cura delle esigenze fisiche e anatomiche del cane. La più utilizzata è quella ergonomica in metallo o plastica. Quest’ultima permette al cane di muovere il muso, ma protegge dai morsi. Il modello in stoffa o nylon, invece, si presenta come il meno indicato perché non permette una corretta respirazione ed è dunque adatto a brevissimi periodi di tempo. La museruola meno consigliata in assoluto, però, è quella in pelle.

Museruola
Museruola in stoffa per cani – VelvetMag

I modelli in pelle, infatti, oltre a rendere scomodi movimento e respirazioni, possono essere rotti con più facilità. La museruola per cane in silicone, infine, sebbene sia la più morbida e comoda per l’animale, è anche la meno affidabile perché il cane può mordere e mordicchiare la museruola stessa dall’interno. Prima di concludere, vale la pena chiarire che ogni quattro zampe ha bisogno di essere abituato gradualmente a questo accessorio. Ultima regola: ogni cane è a sé e ciascuno ha il suo carattere, spesso a prescindere dalla razza specifica.

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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