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Quali sono i gatti che non perdono pelo

Sono alcune razze di felini a distinguersi per questa caratteristica comune

I felini sono conosciuti per la loro morbida pelliccia che durante la muta cambiano. Tuttavia, esistono anche gatti che non perdono pelo o che, comunque, ne perdono poco. Nel caso in cui questo fattore sia determinante nella scelta di un micio domestico, scopriamo alcune razze con questa caratteristica.

Durante la fase che determina la scelta di un animale domestico da adottare, per qualcuno, potrebbe essere importante conoscere, ad esempio, quali gatti perdono più pelo e quali meno. In questo caso, possiamo dire che, per natura, esistono alcuni mici che perdono pochissimo pelo, ma che comunque hanno bisogno di essere spazzolati. La perdita di pelo, inoltre, non è determinata dalla lunghezza di quest’ultimo. Infatti, un gatto a pelo corto può perdere più pelo di una razza a pelo lungo e viceversa. Fatte queste premesse andiamo a conoscere alcuni felini nello specifico.

Gatti e pelo
Sphynx, gatto “nudo” – VelvetMag

Gatti a pelo lungo e a pelo corto

Tra le razze che perdono pochissimo pelo possiamo inserire, senza dubbio, lo Sphynx. Infatti, per via del suo aspetto, caratterizzato più da una leggerissima peluria che da una pelliccia vera e propria, questo felino è detto anche ‘gatto nudo‘. Si tratta di una razza molto allegra che adora stare in compagnia della sua famiglia umana. Appartiene ai gatti che non perdono pelo, ma la sua ‘nudità’ rappresenta, in qualche modo, anche la sua fragilità. Infatti, si tratta di mici molto delicati che hanno bisogno di essere puliti accuratamente con salviette umidificate e adatte alla sua pelle.

Tra i gatti che perdono poco pelo, però, troviamo anche una razza che si caratterizza, invece, per il suo folto manto di vari colori: il Siberiano. Questa razza, infatti, ad esclusione delle mute periodiche non perde quotidianamente il suo pelo che si caratterizza per essere idrorepellente. Non necessità di essere spazzolato spesso (non più di una volta a settimana) e provvede da solo alla sua pulizia.

Mute stagionali ma leggere

Uno gatto che perde poco pelo è anche l’affascinate Bengala, noto per avere un manto che ricorda quello di un leopardo. Si tratta di un micio a pelo corto e non necessita di molte spazzolate in una settimana. Questa razza, anch’essa molto autonoma per quanto riguarda la pulizia, appartiene anche alla categoria ritenuta anallergica, infatti effettuano una muta molto leggera e la componente di Fel D1 (la proteina che genera allergia) è presente in forma molto contenuta nel loro corpo.

Gatto Bengala
Gatto Bengala – VelvetMag

Un altro felino il cui manto non si distribuisce con molta frequenza in casa è il Siamese. Questi gatti, noti per i bellissimi occhi azzurri e le zone di pelliccia più scura in prossimità del muso, la punta delle orecchie, le zampe e la coda, hanno un pelo robusto e non molto lungo. Escludendo, anche in questo caso, la stagionalità i Siamesi sono tra i mici che perdono meno pelo, ma hanno bisogno di essere spazzolati con una frequenza settimanale. Infine, anche il Cornish Rex è noto per la muta leggera. Infatti, a differenza degli altri gatti che hanno due strati di peli, quelli medi e quelli esterni, ha solo un morbido strato di pelo corto e molto attaccato alla pelle. Questa caratteristica rende il Cornish Rex uno tra i gatti che perde meno pelo ed adatto vivere in famiglia.

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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