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Pini e abeti: qual è la differenza?

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Indubbiamente due piante molto simili, tuttavia è interessante sapere che tra pini e abeti esistono delle differenze sostanziali non troppo difficili da scovare. Conifere sempreverdi con foglie aghiformi, presentano delle variabili che ne caratterizzano l’identità.

Pini e abeti sono sicuramente due piante molto simili. Entrambi conifere, ovvero dal latino “portatrice di coni” che è un chiaro riferimento alle pigne che crescono sui loro rami. Benché dall’aspetto apparentemente molto similare, queste due piante sempreverdi possono essere distinte in base a delle caratteristiche di base e specifiche non troppo difficili da individuare e che ne rappresentano l’unicità di ciascuna.

Ramo di pino – VelvetMag

Caratteristiche di pini e abeti

Partiamo dai pini, come detto coniferi sempreverdi, il loro aspetto è a dir poco maestoso. Si tratta di alberi che possono vivere fino a 200 – 250 anni e questo li porta ad essere sicuramente simbolo di longevità e resistenza. In tutto il mondo ne esistono un centinaio di specie e in Italia ne sono diffuse circa una quindicina. Tra le varietà più conosciute il Pino Silvestre, il Pino Mugo e il Pino Marittimo, diffuso nelle zone di mare, dove spesso le folte pinete che si trovano a ridosso delle spiagge rappresentano un confortevole riparo dalla calura estiva. Utilizzato anche in erboristeria, il pino è ideale per i trattamenti legati al tratto respiratorio.

Gli abeti sono considerati il simbolo del Natale per eccellenza, sono tipici delle zone di montagna. Esistono diverse specie di questa pianta e le più conosciute sono l’abete bianco e l’abete rosso, quest’ultimo particolarmente utilizzato per le decorazioni natalizie. L’abete si presenta di forma conica, con la cima po’ appiattita negli esemplari più ‘anziani‘. Un esemplare adulto di pino può raggiungere anche i 60 metri d’altezza e nei casi più eccezionali tocca gli 80 metri. In Italia, ad esempio, proprio tra gli alberi più alti figurano due abeti che si trovano entrambi in Toscana nella foresta di Vallombrosa. Anche l’abete si utilizza in erboristeria per il trattamento di alcune problematiche respiratorie grazie alle sue proprietà espettoranti e balsamiche.

Ramo di abete – VelvetMag

Come distinguerli

Analizzando adesso le differenze tra pini ed abeti si può osservare che queste piante presentano diverse peculiarità specifiche. La prima caratteristica che distingue un pino da un abete è sicuramente la forma dell’albero a cui si aggiunge la sua collocazione in natura. Ad esempio, un Pino Marittimo ha la tipica forma ad ‘ombrellone’ e come detto si trova nelle zone di mare, mentre l’abete, presente maggiormente nei boschi di montagna, ha sempre una forma piramidale. Anche le foglie presentano delle differenze che, con attenzione, possono risultare piuttosto evidenti. Gli abeti presentano gli aghi più corti distribuiti uno ad uno lungo il ramo.

Mentre, le foglie di pino presentano gli aghi lunghi anche 10 centimetri e si trovano distribuiti a coppia o a ciuffi. Un’ulteriore differenza è data poi dalla forma del frutto: la pigna. Infatti, le pigne degli abeti sono più allungate con scaglie sottili e tenere, al contrario le pigne dei pini sono più rotonde e le scaglie molto più legnose. Fatta questa interessante precisione, un ultimo accorgimento riguarda la scelta dell’Albero di Natale che a breve, superato l’autunno, potrebbe interessare più di un lettore. Che siano pini o abeti, optate sempre per salvare la natura e non estirpare alberi che poi finiranno esanimi nel cassonetto dei rifiuti.

Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Segui Francesca su Instagram Segui Francesca su Linkedin

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