Arte e Cultura

Al Mic di Faenza una mostra sull’alluvione di maggio

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Al Mic di Faenza una mostra che pone un’importante riflessione sull’alluvione che a maggio 2023 ha colpito l’Emilia Romagna. Per la prima volta nella storia del Premio Faenza, all’artista cinese Wei Bao, vincitore under 35 della 62^ edizione, è stata data la possibilità di realizzare una residenza al Museo Internazionale della Ceramica.

Il Premio Faenza 2023 ha posto la ‘corona’ del vincitore sulla testa dell’artista Wei Bao, autore dell’opera Courtyard Twilight Series IV. All’artista, per la prima volta, è stata data la possibilità di realizzare una residenza al Museo Internazionale della Ceramica (Mic) per produrre nuovi pezzi in dialogo con le raccolte del Museo e con la tradizione faentina. Dopo due mesi di lavoro, le nuove opere saranno esposte in una mostra nella Project Room del Museo dal titolo Turbinii e sentieri. Nei suoi lavori Wei Bao ha voluto raccontare anche il momento storico e drammatico vissuto dall’Emilia Romagna con l’alluvione del maggio 2023.

Dalla mostra Turbinii e sentieri di Wei Bao @Crediti Ansa – VelvetMag

La mostra che parte dall’alluvione

Dal 1 settembre al 29 ottobre il Mic di Faenza ospiterà la mostra del vincitore del Premio Faenza 2023. L’artista Wei Bao, come riporta anche Ansa, nei suoi lavori pone l’attenzione sul rapporto tra uomo e natura. In questo caso a partire da uno studio sulle antiche civiltà e i loro nuclei abitativi. Dopo la riflessione e lo spunto proposti dalla Direttrice del Mic, Claudia Casali, Wei Bao ha voluto raccontare il momento storico difficile del territorio post alluvione. Un progetto che si avvale anche di un particolare ‘dialogo’ con il Museo Carlo Zauli, quest’ultimo fortemente danneggiato dall’alluvione di maggio 2023.

Inaugurata il 1 settembre, la mostra Turbinii e sentieri farà da anteprima a Made in Italy, la mostra mercato della ceramica artistica italiana, organizzata da Ente Ceramica Faenza e Comune di Faenza, il 2 e 3 settembre nel centro storico di Faenza. Come riporta Agenparl, il Direttore del Museo Carlo Zauli, Matteo Zauli, ha osservato come Wei Bao abbia voluto declinare la sua ricerca artistica alla Faenza di oggi.

Alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023 @Crediti Ansa – VelvetMag

Il potere dell’acqua

Partendo dalla riflessione sull’alluvione, Matteo Zauli ha sottolineato come l’artista abbia creato un’installazione: “Che intreccia la propria cultura di origine e la città nella quale abitualmente lavora. L’antica origine dei rapporti tra Italia e Cina, attraverso la via della seta, i materiali della nostra città e del laboratorio che lo ospita, i calanchi di argilla da cui la ceramica di Faenza trae vita, gli impasti alluvionali creatisi nelle cantine del Museo Carlo Zauli“.

L’artista avrebbe, inoltre, spiegato che il suo progetto prende vita da una riflessione sull’acqua e da un insegnamento di Xuncius, un filosofo confuciano cinese del III secolo a.C.. “L’acqua può trasportare una barca, ma può anche travolgerla“. Un detto quest’ultimo, come spiega sempre Wei Bao, che era usato per descrivere il rapporto tra il popolo e l’imperatore, ma è possibile declinarlo a vari aspetti. “L’acqua ha creato la civiltà umana – osserva l’artista – e l’acqua può distruggere tutto ciò che l’uomo ha creato“. In tal senso la mostra affronta sia la prima parte del detto che la seconda. Nelle opere dedicate al potere travolgente dell’acqua l’intervento dell’artista è ridotto al minimo, lasciando lo spazio alle rotture e deformazioni naturali. Un progetto che porta alla luce i danni causati dall’alluvione, ma che in qualche modo vuole indagare anche sul valore dell’acqua in ogni suo aspetto.

Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Segui Francesca su Instagram Segui Francesca su Linkedin

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