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Anna, il debutto alla regia di Monica Guerritore è dedicato alla Magnani: i dettagli

In occasione del 50esimo anniversario dalla morte della storica interprete nostrana, arriva il primo film interamente incentrato su di lei

Anna è l’esordio alla regia di Monica Guerritore e la prima pellicola su Anna Magnani di cui nel 2023 ricorrono i 50 anni dalla morte. Icona del cinema italiano, ma non solo, ha scritto la storia della settima arte, divenendo la prima interprete italiana a riscuotere il consenso globale.

Domenica scorsa nel corso del programma Domenica In in diretta su Raiuno dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma, Monica Guerritore ha presentato per la prima volta in tv Anna. Si tratta, come già precisato, della sua opera prima alla regia per il cinema e la prima pellicola in assoluto sulla vita di Anna Magnani.

Monica Guerritore alla regia di "Anna", il film su Anna Magnani (Courtesy of Press Office) - VelvetMag
Monica Guerritore alla regia di “Anna”, il film su Anna Magnani (Courtesy of Press Office) – VelvetMag

Anna Magnani, anche nota semplicemente come Nannarella, è ad oggi considerata come una delle maggiori interpreti nella storia del cinema. Ha collaborato con i più grandi maestri della settima arte, tra cui Vittorio De Sica, Jean Renoir, Roberto Rossellini, Luchino Visconti e Federico Fellini. Nel 1956 ha ottenuto il Premio Oscar come Miglior Attrice Protagonista per La Rosa tatuata, divenendo la prima interprete non inglese a riuscirci. E ora, finalmente, a distanza di mezzo secolo dalla sua scomparsa, arriva il primo film incentrato sulla sua vita.

Anna, il primo film sulla Magnani diretto da Monica Guerritore: cosa aspettarsi

Il 2023 sarà l’anno di Anna Magnani, di cui il 26 settembre ricorrono i 50 anni dalla morte. Con questa mia prima opera cinematografica – ha affermato Monica Guerritore – conto di riempire un vuoto su di lei. Celebrare coraggio, fierezza e dignità di questa donna, che ha riscattato l’immagine di una Italia umiliata nel mondo, è un dovere del mondo dello spettacolo e per me donna, prima che interprete, raccontarne la vita difficile, l’immenso talento, e la forza del carattere. Torniamo a commuoverci per la sua faticosa vicenda umana e riaccendiamo la luce su di lei, un gigante”.

Monica Guerritore (sinistra) e il poster del film "Anna", su Anna Magnani (Courtesy of Press Office) - VelvetMag
Monica Guerritore (sinistra) e il poster del film “Anna”, su Anna Magnani (Courtesy of Press Office) – VelvetMag

Guerritore è stata ospite di Mara Venier a Domenica In, dove ha presenziato per un approfondimento inedito con alcune anticipazioni sulla sceneggiatura. E proprio nello studio del talk show di Rai Uno, Guerritore ha anticipato: “Il mio film è un punto di vista, una biografia immaginaria dove cerco di capire quali sono le motivazioni di alcune cose che poi sono apparse al pubblico. Il 21 marzo 1956 lei vince l’Oscar. Ma non aspetta a casa, accanto al telefono. […] Lei esce, si infila dei biscottini nelle tasche e va a dare da mangiare ai suoi gatti: lei è una gattara.” Il racconto di questa produzione artistica porta avanti una rivoluzione: coinvolgere direttamente lo spettatore, ascoltarne la reazione, il respiro, saltando le intermediazioni mediatiche e commerciali.

Anna, infatti, è prodotto dalla Società Lumina Mgr di Monica Guerritore, presieduta da Roberto Zaccaria. La produzione ha chiesto per la pellicola il sostegno del Ministero come film di interesse culturale nazionale e verrà realizzata anche grazie al supporto economico del progetto Mecenati, il primo token digitale lanciato in Italia e tra i primi in tutto il mondo da un’attrice. L’uscita nelle sale cinematografiche è fissata a partire dal prossimo 26 settembre 2023, in occasione del 50° anniversario esatto dalla morte della celebre interprete romana.

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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