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I Pinguini Tattici Nucleari, fuori il nuovo disco: “Volevamo fare un album vero”

La band finalmente ha pubblicato il nuovo progetto discografico raccontato alla vigilia dell'uscita

I Pinguini Tattici Nucleari sono pronti a regalare ai propri fan altra musica. Esce oggi, 2 dicembre, il loro nuovo progetto discografico, Fake News. La band si è raccontata durante l’esclusiva conferenza stampa a cui noi di VelvetMAG abbiamo partecipato alla vigilia dell’uscita del loro nuovo lavoro in studio, dopo il il primo live e i sold out all’Olimpico e a San Siro.

Il 2022 è stato un anno particolarmente ricco di emozioni e successi per i Pinguini Tattici Nucleari. Dal primo live in cui c’erano solo 20 persone a un tour negli stadi sold out, di cui i numeri già dicono tutto. Oggi, 2 dicembre, la band pubblica il nuovo album Fake News, un mix di emozioni e temi importanti per il gruppo musicale che ha saputo dominare la nuova scena italiana del pop.

Pinguini Tattici Nucleari nuovo album
Pinguini Tattici Nucleari, foto Courtesy of Press Office – VelvetMag

Ricordo la prima conferenza stampa. C’erano circa 10 persone e adesso tutto questo ci sembra quasi impossibile“, ha esordito Riccardo Zanotti, frontman della band che sta rivoluzionando il panorama musicale contemporaneo, durante la conferenza stampa che ha preceduto l’uscita di Fake News. Un disco nato nel bel mezzo dell’estate durante il loro tour nei palazzetti da una riflessione sulle fake news e di quanto queste possano influenzare e in qualche modo “inquinare” il dibattito politico e sociale in una società moderna. E forse sono proprio i cantanti a darne prova nei loro brani. “Spesso noi diciamo delle bugie nelle canzoni. Magari ci racconta una storia un amico, poi la mettiamo in una canzone e diciamo magari che è nostra […] e ci convinciamo che sia vero. Così come accade con le fake news“, ha continuato Zanotti. E utilizzando il termine nella sua accezione ossimorica, la band si è data un proposito diverso: “Volevamo fare un album vero“.

Linguaggio ossimorico e autoreferenziale che tocca temi importanti: in due parole Fake News

Lungo la track list della quale si compone Fake News appaiono tante canzoni che contengono diverse riflessioni che hanno accompagnato la band in questo periodo quasi di transizione, dopo la lunga pandemia che ci ha colpito tutti indistintamente. Il valore che i Pinguini Tattici Nucleari vogliono far apparire come il più importante è proprio quello della comunità e del vivere le vicende da un punto di vista comunitario, che rispecchia anche un po’ il loro essere band. Sono tanti i temi che vengono affrontati all’interno del nuovo progetto discografico, dal linguaggio a tratti ossimorico, ma anche autoreferenziale a partire già dall’opening track, Zen. “Parliamo proprio di quanto sia difficile questo mestiere, nonostante siamo un po’ dei ‘privilegiati‘”, ha spiegato Riccardo Zanotti.

Pinguini Tattici Nucleari cover disco
Pinguini Tattici Nucleari, foto Courtesy of Press Office – VelvetMag

Si passa dalla canzone più fresca a quelle più riflessive, che riflettono sul periodo della pandemia e in particolare sul tema della solitudine, condiviso probabilmente un po’ da tutti. “Ci sembrava ipocrita non parlarne e mettere solo canzoni d’amore“, ha dichiarato la band. Si parla di solitudine, ancora una volta, per rimarcare quanto per loro “l’aspetto comunitario, lo stare insieme è sempre stato importante, perché prima di tutto siamo una band […] e poi pensiamo che le risposte dei mali della vita siano sempre comunitarie, si affrontano e risolvono insieme“. Un album a tratti anche difficile e che ha richiesto molto tempo per la registrazione a partire dal primo arrangiamento, scritto e riscritto. Ma è anche un album maturo, nonostante Riccardo Zanotti, Elio Biffi, Nicola Buttafuoco, Matteo Locati, Simone Pagani e Lorenzo Pasini si sentano degli eterni ragazzini. Fake News rappresenta un mix tra contemporaneità, con qualche pezzo più fresco, e tradizione, con altri brani che vanno più verso il cantautorato. Ma il rock non manca mai e “c’è sempre stato nei Pinguini Tattici Nucleari”.

Perché i Pinguini Tattici Nucleari sono una proposta differente nel panorama musicale

I Pinguini Tattici Nucleari si sono fin da subito contraddistinti nel panorama musicale italiano contemporaneo, occupando uno spazio fino a quel momento rimasto vuoto. La realtà della band in Italia, infatti, sta quasi scomparendo, così come nel resto del mondo. L’epilogo è sempre lo stesso e i singoli continuano la loro strada. Ma è proprio questo il proposito del gruppo musicale bergamasco. “In un mondo in cui le band stanno scomparendo cerchiamo di portare avanti questo stendardo e ne siamo anche abbastanza fieri“, hanno dichiarato. I Pinguini Tattici Nucleari cercano sempre di differenziarsi e questo già forse lo fanno restando una band e senza deludere le aspettative del pubblico, “anche se a volte spaventano“. “Il pubblico è sempre stato fondamentale per noi. La nostra storia nasce dal live, dalla fisicità e quindi le aspettative spaventano“, ha spiegato Riccardo Zanotti prendendo di nuovo parola.

Pinguini Tattici Nucleari band
Pinguini Tattici Nucleari, foto Courtesy of Press Office – VelvetMag

Quella dei Pinguini Tattici Nucleari è una realtà che ha convinto gli ascoltatori fin da subito anche per la loro genuinità, semplicità e umiltà. Caratteristiche non li hanno abbandonati nemmeno dopo il successo e che continuano ad essere linfa vitale per la loro carriera musicale. “Vogliamo rimanere quelli della porta accanto“, ci tengono a specificare. La band adesso è pronta ai prossimi live che porteranno Riccardo Zanotti, Elio Biffi, Nicola Buttafuoco, Matteo Locati, Simone Pagani e Lorenzo Pasini nei migliori stadi italiani. Eppure, il gruppo musicale non vuole dare troppi spoiler, anche perché tutto è ancora in fase di elaborazione. E parlando di futuro, i Pinguini Tattici Nucleari non hanno grandi aspettative, sperano solo di poter continuare a vivere di questo mestiere. Ma sulla possibilità di poter aver successo e tradurre i loro brani anche all’estero non sembrano molto convinti. “Non riusciamo ad immaginarci in un posto dove forse non saremmo mai nati come band”, chiosa Zanotti. Intanto, si godono i traguardi raggiunti fino ad oggi sentendosi sempre dei ‘giovani wannabe‘.

Chiara Scioni

Intrattenimento & Cronaca rosa

Romana, esperta di logistica con la passione per il canto, motivo per cui è un'appassionata di talent show. Dai blog locali che fin da giovanissima frequenta per coltivare la passione della scrittura. Sceglie la facoltà di Lingue e Culture Straniere presso l’Università di RomaTre per approfondire alcuni ambiti multiculturali che l'appassionano del mondo anglosassone e latino. Predilige la cronaca rosa, infatti è una delle curatrici del blog di VelvetMAG dedicato ai VIP www.velvetgossip.it, ma non disdegna moda, Tv e intrattenimento.

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