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Renato Balestra, addio al grande Maestro dell’alta moda italiana

Ci lascia a 98 anni il celebre couturier, famoso per il suo iconico blu

E poi c’era lui, con quello stile, savoir-faire ed eleganza d’altri tempi. Triestino doc, studi in ingegneria, aveva eletto la Capitale come città nella quale stabilirsi e creare. Renato Balestra, tra i più grandi maestri dell’alta moda italiana, ci lascia a 98 anni, nella fredda e grigia tarda serata del 26 novembre 2022.

Un addio che è avvenuto circondato però dall’affetto delle figlie Fabiana e Federica assieme alla nipote Sofia alle quali andrà la gestione del marchio. I funerali si terranno martedì 29 novembre 2022 a Roma nella Chiesa di Santa Maria del Popolo.

Renato-Balestra

Renato Balestra e l’iconico blu

E’ stato scelto per istinto. Fin da piccolo tra le varie cose se c’era il blu sceglievo sempre quello.” – ci aveva rivelato il Maestro Renato Balestra in un’intervista esclusiva su VelvetMAG “Con il tempo e con il fatto che nelle mie collezioni mettevo sempre qualcosa di blu è diventato il Blu Balestra. Il blu per me rappresenta il colore dei sogni, della fantasia, è il colore del cielo!”

Nessuno potrà mai dimenticare il suo blu, ancora oggi simbolo della Maison, e i vestiti creati per le dive del cinema italiano e di Hollywood. Renato Balestra si avvicina al mondo della moda per caso, quando alcuni suoi amici inviano uno dei suoi bozzetti al Centro italiano della moda. Il suo talento emergerà subito e Balestra abbandonerà gli studi di ingegneria. Dopo l’apprendistato nell’atelier di Jole Veneziani nel 1954 si trasferisce a Roma, dove lavora per Emilio Schubert, Maria Antonelli e le Sorelle Fontana. Restano nella storia i costumi disegnati per attrici come come Ava Gardner, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. In America conquista dive come Liz Taylor e Claudia Cardinale. Il primo atelier nasce a Roma in via Gregoriana 36 nel 1959 e nel 1961 presenta la sua prima collezione d’alta moda nella Galleria nazionale d’Arte Moderna. E’ proprio di questi anni il Blu Balestra: un blu brillante che ancora oggi è il simbolo della casa di moda.

Renato Balestra
Lo stilista Renato Balestra durante una sua sfilata

Lo stile Balestra

Capi iconici, storici ma senza tempo, sempre attuali nella loro eleganza, frutto della passione e della capacità progettuale di un couturier che proviene da studi ingegneristici e sceglie di dedicarsi alla moda con un approccio personale. Renato Balestra è l’emblema della vera haute couture e di un’eleganza che non ha mai accettato compromessi. Le sue creazioni esprimono l’amore, il profondo rispetto e la stima nei confronti dell’intero universo femminile. Convivevano nell’anima del celebre designer un profondo legame tra tutte le arti non solo la moda, ma anche il teatro e la musica.

Renato Balestra, il nostro personale ricordo

In un’intervista esclusiva a VelvetMAG aveva rivelato: “La musica è una grande compagna di vita. Tutto intorno a noi è suono, se è armonioso tanto meglio. Molte volte la musica mi ha ispirato nelle mie collezioni e, dopo tanti anni di studio di questa arte, sono approdato con entusiasmo ad intraprendere il mio percorso creativo con la mia moda e con i miei costumi teatrali“. Tra le ultime esibizioni infatti quella del 2020 presso la prestigiosa Fondazione Zeffirelli a Firenze, in occasione della 97a edizione di Pitti Uomo, che si era tinta dell’iconico Blu Balestra grazie all’inaugurazione di “Celeblueation”.

300 pezzi tra bozzetti, disegni e abiti, testimonianze di un percorso che evidenzia l’evoluzione dello stile del couturier durante una lunga carriera costellata di successi. Il designer ha dato lustro con la sua moda a l’Italia ed in particolare a Roma a cui augurava “di riprendere appena possibile la bandiera dell’eleganza e di esserne il primo (lui stesso) a portarne il vessillo.” Addio al grande Maestro sarà difficile dimenticare colui per il quale l’armonia era sovrana, non a caso ci ammoniva: “Lo stile è l’impronta di ciò che si è no di cosa si fa. Stile non è soltanto un bel vestito, ma anche il modo di indossarlo, di parlare, di avere cultura, deve essere tutto armonioso!”

Elena Parmegiani

Moda & Style

Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da oltre quindici anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma; a cui di recente si è aggiunto quello di Direttore Eventi della Galleria del Cardinale Colonna. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding.

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