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Ischia, frana la montagna a Casamicciola: crollano 10 edifici, vittime e dispersi

Tragedia all'alba, dopo 6 ore di pioggia battente mai così intensa in 20 anni. Abitazioni travolte da rocce e fango. Mare forza 11

AGGIORNAMENTO ORE 16:20 – Una donna è la prima vittima accertata della tragedia di Casamicciola a Ischia. Sono ancora 12 i dispersi. Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha parlato di 8 vittime ma il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e il prefetto al momento non hanno confermato. Tra i dispersi, una famiglia composta da marito, moglie e due bambini. E una ragazza di 25 anni. La coppia con il neonato invece è stata ritrovata: sono ricoverati in ospedale. Le operazioni di soccorso sono rese complicate dal maltempo.

Dalla montagna sono caduti massi: la colata ha travolto alcune case e trascinato auto fino al mare. Crollati 10 edifici. Il ministro del Sud, Musumeci, è in contatto con la prefettura: “120 millimetri di pioggia, vasta frana ha travolto le case“. Nell’arco di 6 ore, durante a notte, è caduta sul Ischia una quantità di pioggia come non era mai avvenuto in 20 anni, ha precisato il Cnr. Il mare davanti all’isola è a forza 11.

Una frana ha travolto a Casamicciola, sull’isola di Ischia, alcune abitazioni e molte persone sono coinvolte. Si cercano almeno 13 dispersi fra cui un’intera famiglia con un neonato. La tragedia è avvenuta all’alba di sabato 26 novembre nella stessa zona in cui l’alluvione del 2009 travolse e uccise Anna De Felice, di 15 anni.

Da giorni il maltempo sta colpendo duramente la Campania. Il 22 novembre due persone sono morte fra Positano (Salerno), sulla scogliera amalfitana, e Vico Equense (Napoli). Adesso almeno 13 cittadini sono dispersi sotto la frana che a Casamicciola Terme, sull’Isola di Ischia, ha distrutto due abitazioni. Ma forse di più. Fra i dispersi c’è una famiglia composta da marito, moglie, da una ragazza di 25 anni e da un neonato. Un fiume di fango ha impattato violentemente contro gli edifici, lungo via Celario. “La situazione è complicata, ci sono case sradicate dalla frana” ha spiegato il comandante dei carabinieri Tiziano Laganà, riporta Repubblica.

Foto Ansa

Il salvataggio di un uomo

Carabinieri, Protezione civile e Vigili del fuoco sono intervenuti riuscendo a salvare un uomo dalle macerie provocate dalla furia di acqua, melma e detriti. La frana che si è verificata a Ischia al mattino di oggi 26 novembre, intorno alle 5, è derivata, secondo la prima ricostruzione dei fatti, da uno smottamento dalla parte alta di via Celario che ha raggiunto il lungomare in piazza Anna De Felice. Una piazza che porta il nome dell’adolescente di 15 anni che nel 2009 morì uccisa dall’alluvione del 10 novembre di quell’anno.

Ischia, auto trascinate via

Questa volta un pezzo di collina è venuto giù. E ha travolto anche alcune auto in sosta trascinandole fino al mare. Il commissario straordinario di Casamicciola e i sindaci degli altri 5 comuni dell’isola d’Ischia hanno emanato un’ordinanza collegiale diretta ai cittadini. Le autorità chiedono di non uscire dalle proprie abitazioni per non intralciare le operazioni di soccorso. Quasi tutta Casamicciola è completamente interdetta alla circolazione stradale. Le zone di Piazza Maio, via Celario, piazza Bagni sono isolate e invase dal fango e dai detriti.

Foto Ansa

Non solo Ischia, però, è sotto una forte ondata di maltempo. Attenzione all’ultima domenica di novembre che potrebbe far registrare fenomeni decisamente forti sulla fascia ionica. È il Sud dell’Italia, più che il Centro e il Nord, a essere nell’occhio del ciclone. Dopo il ciclone Poppea un altro vortice sta infatti arrivando nel nostro Paese e il suo ‘atterraggio’ è previsto proprio nel corrente fine settimana del 26 e 27 novembre. Come detto, il grave maltempo dei giorni scorsi in varie zone del Centro-Sud ha già provocato due vittime in Campania e danni gravissimi sul litorale romano. Si è appreso inoltre che soltanto nella giornata del 23 novembre su buona parte della pianura veneta sono caduti i quantitativi di pioggia che normalmente si registrano nell’intero mese.

Foto Ansa

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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