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Letizia Moratti candidata in Lombardia per il Terzo Polo

La ex ministra di Berlusconi correrà per la presidenza della Regione il prossimo anno

Letizia Moratti sarà la candidata del Terzo Polo alle regionali in Lombardia. Dopo la sua uscita dalla giunta Fontana, sostenuta da Lega e Forza Italia, in cui rivestiva il ruolo di vicepresidente e assessore al Welfare, la ex sindaca di Milano ufficializza la sua corsa alle prossime regionali.

Insieme con Carlo Calenda e Matteo Renzi – fa sapere Moratti in una nota – ho condiviso l’avvio di un percorso che mi vedrà candidata alla presidenza di Regione Lombardia.” Una collaborazione, sottolinea Moratti, “che nasce sostenuta dall’ampia e consolidata rete civica a me vicina e dal Terzo Polo“, e “ampiamente aperta” all’adesione “di tutti gli interlocutori politici, culturali, del terzo settore e delle associazioni“, con i quali “realizzeremo interessanti e positivi confronti per la costruzione di una coalizione vincente.”

Foto Ansa

Un progetto che Moratti definisce “forte ed attento ai territori” e orientato “a offrire una visione del futuro lombardo e nazionale capace di interpretare i mutamenti in atto ed affrontare le nuove sfide in arrivo.” Per questo “ringrazio Carlo Calenda e Matteo Renzi per l’appoggio di Azione ed Italia Viva – conclude Moratti – inizia oggi un nuovo appassionante cammino per dare le risposte che la Lombardia merita.”

Il PD: “Moratti non la sosteniamo

Sulla candidatura di Moratti, che ha una storia tutta interna al Centrodestra e fu ministra dell’Istruzione nei Governi Berlusconi II e III fra il 2001 e il 2006, sono intervenuti i vertici lombardi del Partito democratico. Per il segretario dem Vinicio Peluffo il sostegno alla candidatura di Letizia Morattinon è un’opzione e anche dall’assemblea è uscita questa indicazione.” “Non credo possa funzionare che c’è qualcuno che decide anche per gli altri” ha detto ancora Peluffo. “Siamo disponibili a confrontarci ma non vogliamo imporre niente a nessuno né farci imporre niente da nessuno“. Anche l’ipotesi di ticket tra Letizia Moratti e Carlo Cottarellinon è un’opzione” per il segretario Peluffo. Non è esclusa a priori, invece, una possibile alleanza con la lista civica di Letizia Moratti.

Carlo Cottarelli. Foto Ansa/Mourad Balti Touati

Ma allora il PD rinuncerà a proporre un proprio candidato? No, e i dem, per scegliere il proprio candidato in Lombardia proporranno “lo strumento delle primarie di coalizione aperte a tutti i cittadini.” “Noi Letizia Moratti non la sosteniamo” ha concluso Peluffo. “Sono loro che si chiamano fuori, non dipende da noi“. Sarcastico, sul fronte opposto, quello del Centrodestra, il commento dei leghisti. “Ha fatto per anni il ministro, il sindaco e l’assessore col Centrodestra, oggi va a sinistra e si candida con Renzi. Auguroni“. Così la Lega sul proprio profilo Twitter, commenta la candidatura di Letizia Moratti alla presidenza della Lombardia, sostenuta dal Terzo Polo.

Matteo Renzi e Carlo Calenda. Foto Ansa/Mourad Balti Touati

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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