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Revolutionary Kate Winslet: un’attrice che non ha limiti

Da "Titanic" all'attesissimo sequel di "Avatar", l'interprete britannica è inarrestabile

Icona del cinema britannico, Kate Winslet soffia oggi 47 candeline ed è pronta a sorprenderci con una nuova performance. Carismatica, talentuosa e antesignana del body positive, ci mette sempre tutta se stessa, talvolta anche a rischio della propria salute.

Aveva fatto preoccupare i propri fan alcune settimane fa. Impegnata in Croazia sul set del nuovo film, Lee, incentrato sulla fotografa Lee Miller, Kate Winslet era addirittura finita in ospedale, come riportato dall’Hollywood Reporter. Fortunatamente, nulla di grave per l’artista britannica che oggi 5 ottobre compie 47 anni ed è inarrestabile come non mai. Una caratteristica che l’ha sempre contraddistinta, quella di immedesimarsi al punto tale da spingersi ben oltre i propri limiti, dai quali non si è mai lasciata abbattere. Non solo sul set, ma anche al di fuori, infatti, l’icona britannica non si è mai risparmiata, ribadendo l’importanza dell’autenticità. Un ideale che, in alcune occasioni, si è rivelato particolarmente difficile da perseguire.

Kate Winslet
ANSA

Kate Winslet ci dimostra che i limiti non esistono

Quando ero più giovane, quando avevo solo 14 anni, mi è stato detto da un insegnante di recitazione che avrei potuto fare l’attrice solo se mi fossi accontentata di fare parti di ragazze grassottelle“. In occasione del discorso di accettazione del BAFTA nel 2016 per la sua performance in Steve Jobs di Danny Boyle, Kate Winslet ha voluto ricordare questo episodio della sua adolescenza. Chissà cosa direbbe ora quell’insegnante, di fronte alle sue sette nomination al Premio Oscar – di cui uno vinto per The Reader – Ad alta voce – e agli altri numerosi riconoscimenti conseguiti. Non possiamo immaginare l’impatto che quelle parole, ricevute in un’età assai delicata come quella adolescenziale, possano aver avuto su di lei all’epoca. Ma sappiamo ciò che l’hanno resa ora: un’attrice alla continua ricerca dell’autenticità.

Kate Winslet
ANSA

Sin dai tempi di Titanic di James Cameron, che l’ha consacrata definitivamente, Kate Winslet ha mostrato la propria stoffa in tal senso. Al fianco di Leonardo DiCaprio, con il quale è nata una straordinaria amicizia riconfermata anche sul set di Revolutionary Road, ha incantato il pubblico con la sua performance. Ma forse, non tutti sanno che si fosse immedesimata così straordinariamente bene nei panni della giovane Rose DeWitt Bukater, che nelle scene in acqua ha scelto di non indossare una tuta subacquea. Il colore blu-pallido assunto dalle sue labbra negli ultimi atti del film, infatti, non sarebbe frutto del reparto trucco, bensì una naturale reazione del suo corpo alle rigide temperature. Per la sua decisione, inoltre, l’interprete si sarebbe anche beccata la polmonite.

I suoi record: uno di questi è sorprendente

Quelle che a molti sembrano limitazioni, per Kate Winslet sono dunque delle occasioni. L’interprete britannica riesce a trarre opportunità anche laddove chiunque vedrebbe un’impresa insormontabile. Lo ha fatto, ad esempio, con il regista di Omicidio a Easttown, impedendogli di ritoccare i suoi naturali segni del tempo dai poster promozionali. E lo ha fatto, in una maniera del tutto inaspettata – anche da lei stessa – sul set del sequel di Avatar. Il seguito del kolossal di James Cameron, che debutterà a dicembre al cinema, ha difatti permesso all’interprete di battere un record grazie a quello che sembra essere l’elemento naturale a lei più affine: l’acqua.

Kate Winslet ha difatti resistito in apnea per ben sette minuti, divenendo l’attrice con il maggior intervallo temporale ad esserci riuscita. L’impresa, che l’interprete oggi si dice sicura di non riuscire più a replicare, le ha consentito di superare il primato a Tom Cruise, che si era “fermato” a sei minuti in Mission Impossible – Rogue Nation.

Kate Winslet e Leonardo DiCaprio
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A questi se ne aggiungono anche altri: è difatti l’unica interprete nominata al Premio Oscar nel ruolo più giovane di un’altra candidata per il medesimo film. Ciò è stato reso possibile grazie a Titanic, nei panni di Rose – interpretata nella versione grande da Gloria Stuart, anch’essa candidata – e a Iris – Un amore vero, nel ruolo condiviso con Judi Dench di Iris Murdoch. Inoltre Kate Winslet è la più giovane attrice ad aver ricevuto dieci nomination ai Golden Globes e, inoltre, la più giovane ad aver ricevuto sei candidature al Premio Oscar, superando il primato di Bette Davis. Mica male per una che si sarebbe dovuta accontentare del ruolo della “grassottella”.

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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