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Festa del Cinema di Roma, attesa per “L’ombra di Caravaggio” e “Django”

La 17esima edizione dell'evento cinematografico si prepara alla proiezione di diverse anteprime mondiali

La 17esima edizione della Festa del Cinema di Roma aprirà i battenti tra meno di un mese e cominciano a circolare le prime novità. Sono stati ufficializzati, infatti, i primi titoli che approderanno in anteprima all’evento: tra questi, arriveranno L’ombra di Caravaggio e Django.

Dopo la Mostra del Cinema di Venezia, l’Italia torna ad ospitare un altro tra gli eventi più attesi dagli spettatori. Tra il 13 e il 23 ottobre, infatti, avrà luogo la 17° edizione della Festa del Cinema di Roma, che porterà grandi novità nella Capitale. Ad alcune settimane di distanza dall’inizio dell’evento, sono iniziati a circolare anche i primi titoli che saranno presentati in anteprima mondiale. Dopo aver calcato il red carpet di Venezia79, nella Sezione Orizzonti grazie al suo ruolo in Ti mangio il cuore, Michele Placido porterà alla manifestazione romana il suo L’ombra di Caravaggio, con un cast internazionale capitanato da Riccardo Scamarcio. Alla Festa arriverà anche un’altra serie, co-diretta da Francesca Comencini e basato su un classico del cinema western, Django.

L'ombra di Caravaggio e Django
Credits: Luisa Carcavale (a sinistra); Sky Courtesy Press Office (a destra)

Django diventa una serie e approda alla Festa del Cinema di Roma: trama e cast

Django, che debutterà in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, rilegge liberamente e in chiave contemporanea l’omonimo classico western di Sergio Corbucci. Si tratta di una serie in dieci episodi prodotta per Sky e CANAL+ da Cattleya e Atlantique Productions (parte di Mediawan) e co-prodotta da Sky Studios e CANAL+, in collaborazione con STUDIOCANAL e Odeon Fiction e con il sostegno del Ministero della Cultura italiano e del governo rumeno. Matthias Schoenaerts interpreta l’iconico personaggio del titolo, accanto a Nicholas Pinnock nei panni di John Ellis, il visionario fondatore di New Babylon, a Lisa Vicari, che nella serie è invece Sarah, la figlia di Django, e a Noomi Rapace nel ruolo della potente e spietata nemica di Ellis, Elizabeth Thurman. Tra gli altri interpreti: Jyuddah James, Benny O. Arthur ed Eric Kole nei panni dei figli di John Ellis e Tom Austen che interpreta il cowboy Eljiah Turner.

Django
Sky Courtesy Press Office

Completamente girati in inglese, i primi quattro episodi sono diretti da Francesca Comencini (Gomorra – La serie), anche direttrice artistica della serie, mentre i seguenti episodi sono diretti da David Evans (Downton Abbey) e da Enrico Maria Artale (Romulus). Le riprese si sono svolte in Romania, tra Racos, Bucharest e l’area del Danubio. Il progetto è tra le prestigiose anteprime mondiali della Festa del Cinema di Roma e riscrive, in formato seriale, una delle figure più iconiche del cinema western.

Sinossi di Django

Django è la storia di un pistolero alla ricerca della verità sul massacro della sua famiglia che si troverà a combattere per un ideale più grande. Alla ricerca della figlia che credeva perduta, giungerà a New Babylon, una città che si erge sul fondo di un cratere che ospita tutti i reietti. Qui farà un’importante scoperta: la figlia Sarah è ancora viva. La giovane, che sta per sposare il fondatore della città, John Ellis, crede che Django sia il responsabile del massacro della famiglia e gli chiederà di andarsene. Ma l’uomo non cederà alla richiesta e cercherà di diventare un alleato di Ellis.

L’ombra di Caravaggio, il nuovo film di e con Michele Placido arriva a Roma

Quattordicesimo film da regista di Michele Placido, L’ombra di Caravaggio è tra le anteprime mondiali più attese alla Festa del Cinema di Roma. Co-produzione italo-francese siglata da Goldenart Production con Rai Cinema e per la Francia Charlot, Le Pacte e Mact Production, il film esplora l’intricata e avventurosa esistenza di Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio, riportandone tutte le contraddizioni di fondo e le sue zone d’ombra. Ribelle e inquieto, devoto e scandaloso, indipendente e trasgressivo, il Caravaggio che Placido mette in scena è un’artista maledetto dal talento assoluto.

L'ombra di Caravaggio
Credits: Luisa Carcavale

In base a quanto rivela la sinossi: “Dopo aver appreso che Caravaggio usava nei suoi dipinti sacri prostitute, ladri e vagabondi, Papa Paolo V decide di commissionare a un agente segreto del Vaticano una vera e propria indagine, per decidere se concedere la grazia che il pittore chiedeva dopo la sentenza di condanna a morte per
aver ucciso in duello un suo rivale in amore. Così l’Ombra, questo il nome dell’investigatore, avvia
le sue attività di inchiesta e spionaggio per indagare sul pittore.”

La pellicola può fare affidamento a un cast internazionale, capitanato dai già citati Riccardo Scamarcio e Michele Placido. Insieme a loro, nel lungometraggio troveremo anche: Isabelle Huppert, Micaela Ramazzotti, Louis Garrel, Vinicio Marchioni, Tedua e Lolita Chammah.

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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