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Chi è Bernardo Zannoni, vincitore del Premio Campiello 2022

Autore esordiente, ha conquistato la giuria del premio con il suo primo romanzo "I miei stupidi intenti" pubblicato da Sellerio

Bernardo Zannoni ha vinto il Premio Campiello 2022 con sua grande sorpresa. Il suo romanzo d’esordio, I miei stupidi intenti, amatissimo da Marco Missiroli ha conquistato la giuria.

Non è la prima volta che il Premio Campiello vede trionfare uno scrittore esordiente e, per l’edizione 2022, quel merito è toccato a Bernardo Zannoni. Giovane tra i giovani, ha pubblicato il suo primo romanzo I miei stupidi intenti con Sellerio, ma mai avrebbe creduto di portare a casa uno dei premi letterari più ambiti d’Italia. A soli 27 anni, Zannoni è stato colto completamente di sorpresa. La giuria, composta da 300 lettori anonimi, ha eletto il suo romanzo come vincitore. Ben 101 voti su 270 espressi hanno proclamato I miei stupidi intenti il libro Campiello dell’anno.

Bernardo Zannoni
Crediti: Ansa

Bernardo Zannoni viene da Sarzana e ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo a 21 anni, quindi circa sei anni fa, dopo vari esperimenti. Poesia, musica, sceneggiatura: non si è privato di nulla, eppure la formula narrativa ha saputo forse dargli la spinta necessaria e quell’azzardo è stato premiato. Sul palco del Teatro La Fenice, Bernardo Zannoni si è definito un ragazzo che “viene dal nulla“, talmente impreparato a quell’eventualità da non aver neanche preparato un discorso da vincitore.

Chi è Bernardo Zannoni: I miei stupidi intenti vince il Premio Campiello 2022

Classe 1995, Bernardo Zannoni ha battuto un record con la vittoria del Premio Campiello poiché è il primo scrittore così giovane a trionfare. La premiazione dello scorso 3 settembre 2022 ha riproposto la storia della faina Archy che affronta varie scoperte come il tempo, la morte, persino Dio. Impara a scrivere e si confronta con gli altri suoi simili, gli animali che popolano il bosco, fino ad ottenere una coscienza. Una vittoria inattesa per Bernardo Zannoni, che ha ammesso di essere sorpreso. “Una gioia che fatico a calcolare. Capirò se la mia vita è rovinata o cambiata al 100%. Sono molto contento ovviamente. Sto ancora raccogliendo un po’ i pezzi che si sono infranti sul palco quando hanno detto il mio nome. Al momento sono in questa fase di limbo in cui fatico a capire anche le cose più elementari“, ha raccontato il vincitore all’Ansa.

Bernardo Zannoni
Crediti: Ansa

E pensare che, da adolescente, Bernardo Zannoni non ha avuto un rapporto idilliaco con la scuola. Ha terminato il liceo classico consapevole di non voler proseguire con gli studi. Quindi, accantonando l’università, ha seguito il consiglio di sua madre iscrivendosi alla scuola di scrittura creativa Holden di Torino. Qui ha conosciuto Marco Missiroli, a sua volta scrittore (Fedeltà) e diventato presto caro amico. Del suo romanzo, Missiroli ha raccontato: “Esistono vari modi di strillare un libro magnifico. Ma solo un modo è giusto per I miei stupidi intenti: leggetelo, leggete questo romanzo in stato di grazia“.

Bernardo Zannoni
Crediti: Sellerio

Pur avendo svolto diversi lavori nella vita – facchino, cameriere, musicista – Bernardo Zannoni ha sempre coltivato la passione per la scrittura scrivendo canzoni, sceneggiature e infine un romanzo diventato vincitore del Premio Campiello 2022.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista.
Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.

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