La Formula E torna a Roma, il Campionato del Mondo nelle strade dell’Eur

Finito lo stato d'emergenza anche i tifosi potranno tornare sugli spalti in occasione della gara dedicata alla monoposto elettriche

Torna a Roma il Campionato del Mondo ABB FIA Formula E; la gara vedrà le monoposto elettriche sulle strade della Capitale per la quarta volta dopo l’esordio del 2018. Dopo la fine dello stato d’emergenza anche i tifosi potranno tornare ad animare gli spalti.

Grande attesa per il ritorno della Formula E a Roma; il Campionato del Mondo si appresta ad animare le strade dell’Eur nella nuova edizione del Rome E-Prix che vede protagoniste le monoposto elettriche. A Roma si disputeranno la gara 4 e 5 della Stagione 8 del Mondiale che è partito il 28 e 29 gennaio scorsi a Diriyah.

La competizione ritorna nella Capitale per la quarta volta dopo il suo esordio nel 2018; inoltre, dopo la fine dello stato d’emergenza i tifosi potranno tornare sugli spalti. Nonostante si continuerà ad applicare il distanziamento e capienza limitata nell’Allianz E-Village, si potrà godere con la Formula E un certo ritorno a quella normalità tanto agognata.

Il ritorno della Formula E

Un ritorno ricco di entusiasmo per sportivi e tifosi quello che la Formula E sta per regalare nella cornice della Capitale. Il Campionato Mondiale ABB FIA Formula E ritorna sullo spettacolare circuito cittadino dello storico quartiere dell’Eur. A correre a bordo delle monoposto elettriche, sabato 9 e domenica 10 aprile, undici squadre e ventidue piloti. Tra i driver in gara anche l’italiano Antonio Giovinazzi della Dragon/Penske Autosport, al debutto nell’E-Prix romano. Le silenziose e veloci auto elettriche a zero emissioni si sfideranno in un doppio appuntamento.

Il ritorno della Formula E arriva dopo l’annullamento della tappa del 2020 a causa dell’emergenza Covid-19; mentre lo scorso anno la gara si è tenuta a porte chiuse. Ma il grande entusiasmo che caratterizza questo ritorno è la presenza del pubblico negli spalti. Gli spettatori, infatti, muniti di green pass base potranno assistere alla competizione dalle diverse tribune oppure dalla Green Arena; quest’ultima sarà un’area affacciata sulla pista dotata anche di maxi schermi. Una grande gioia per i tifosi che hanno potuto provare questa emozione già con la Formula 1 e il Campionato di Moto GP (solo per citare due dei mondiali più seguiti).

Il programma e il circuito

Come riporta Ansa, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato in occasione della presentazione della gara: “La tappa italiana del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E è un appuntamento di grande importanza per Roma sotto molti punti di vista. Oggi ancor più significativo con il ritorno al cento per cento del pubblico in tribuna. Oltre ad essere un evento sportivo seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo, la Formula E è anche un modello di innovazione tecnologica ecosostenibile di grande efficacia nello stimolare il cambiamento verso una più diffusa adozione di veicoli elettrici“.

Gli spettatori attesi sono oltre 20.000. La competizione avrà luogo dal sabato 9 aprile con le due Prove Libere (1 e 2) e le Qualifiche (1) che si svolgeranno nel corso della mattinata; mentre nel pomeriggio avrà luogo la Gara 1. Nella giornata di domenica 10, invece, previste le Prove Libere 3, le Qualifiche 2 e Gara 2. Proprio perché la Formula E avrà come teatro il circuito cittadino della zona Eur della Capitale, saranno previste delle modifiche alla viabilità nei giorni della gara e in quelli immediatamente vicini; dal 7 all’11 aprile via Cristoforo Colombo sarà chiusa tra viale Europa e via delle Tre Fontane. Dalle 20,30 del 7 aprile alle 5,30 dell’11 aprile l’anello verde, area all’interno del quale si trova il circuito di gara, sarà chiuso al traffico. Chiuse anche alcune rampe del viadotto della Magliana A-90 lato direzione Eur. Infine, Il traffico in direzione Grande Raccordo Anulare sarà deviato su via Laurentina e via Oceano Atlantico, in direzione centro su via Laurentina, via Perna, via Cristoforo Colombo e viale Marconi.

LEGGI ANCHE: Moto GP, trionfo storico di Aprilia: “Non l’aveva mai fatto nessuno”