I David di Donatello 2022 avranno luogo tra un mese. Oggi lunedì sono state svelate le nomination ufficiali. La cerimonia avrà luogo il prossimo 3 maggio e si terrà simbolicamente presso gli Studi di Cinecittà, come è stato annuciato in occasione della conferenza stampa.
Si è tenuta poco fa la conferenza stampa con cui sono state annunciate le cinquine ufficiali dei David di Donatello 2022. Hanno preso parte Stefano Coletta, Nicola Maccanico, Piera Detassis (Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano), i conduttori Drusilla Foer e Carlo Conti. Il direttore di Rai1 ha annunciato una grande novità, ovvero quella “scelta semantica di tornare agli Studi di Cinecittà“, dove il 3 maggio avrà luogo la kermesse.
“Questa scelta è una risposta, non solo compensativa per quello che il cinema ha vissuto nell’ultimo biennio. Tutti sappiamo quanto questo settore sia stato divelto dalla pandemia. Oggi siamo qui affinché questa arte che ha portato l’Italia nel mondo e che ci rappresenta per il genio che il cinema italiano ha espresso nel tempo, mette insieme tutti noi non per risarcire ma per ripartire.” – ha commentato Coletta, assicurando – “Torneremo a fare i David in presenza.”
Dal canto suo, Piera Detassis in merito agli imminenti David di Donatello 2022: “Sono emozionata, sono stati due anni complessi ma abbiamo resistito. Ricordo ancora l’edizione del 2020… Ringrazio Carlo Conti, la Rai e Stefano Coletta per questi due anni di battaglie. Il gruppo in cui mi trovo oggi è straordinario, di eleganza e di passione per il cinema. E’ importante lavorare in un gruppo consapevole. Queste candidatura mi emozionano particolarmente. La produzione italiana nell’audiovisivo ha resistito. Il problema delle sale c’è ancora. Dobbiamo tornare nei cinema, serve un lavoro di comunicazione importante.”
Dopo l’intervento di Maccanico, ha preso la parola Carlo Conti: “Sarà una serata all’insegna della classe e dell’eleganza e sarà un momento di grande festa per il cinema. Sarà una serata che deve stimolare il pubblico a tornare nelle sale. Le nuove norme permettono di tornare nei cinema. Con quest’edizione, avrò l’onore di aver condotto ben 7 edizioni dei David. Mi ricordo le prime edizioni proprio a Cinecittà. Questa sarà un’edizione particolare anche perché, per la prima volta, non sarò solo sul palco. Ci sarà una graziosa nobildonna senese, Drusilla Foer, genio toscano. Una cosa vi posso dire: non faro battute sulle acconciature dei presenti… nessuno mi tirerà un cazzotto.”
“Innanzi tutto io non escluderei che qualcuno ti tiri un cazzotto, magari un pizzicotto.” – ha affermato scherzosamente Drusilla, proseguendo – “Mi piacciono i contenitori dove si possono esprimere l’estetica, la poetica, il contenuto, come il cinema. Questo ci salverà dall’orrore. Dopo questi anni, tutti ci meritiamo di poter fruire del cinema che è una grandissima forma di espressione e di civiltà.”
Miglior attore non protagonista
Miglior attrice non protagonista
Miglior Attore Protagonista
Miglior Attrice Protagonista
Miglior Sceneggiatura Originale
Miglior Sceneggiatura Non Originale
Miglior Esordio alla Regia
Miglior Regia
Miglior Film Internazionale
Miglior Film
Piera Detassis ha affermato: “C’è una grande qualità nelle nomination. Chi ha votato ha avuto grande difficoltà per la presenza di grandi film. E’ stata la mano di Dio e Freaks Out hanno avuto 16 nomination, Qui rido io, 14, Ariaferma e Diabolik, 11, A Chiara e Ennio, 6. In questi voti, c’è il riconoscimento ad una grande generosità di cinema”. Detassis ha poi annunciato il vincitore del David di Donatello 2022 Miglior Cortometraggio. Si tratta di Maestrale di Nico Bonomolo, prima volta per un corto d’animazione. Stefano Coletta dal canto suo si dice: “Felice di vedere, nelle candidature, quando l’arte riesce a mettere in luce altre arti. Romanzi straordinari che diventano film come Tre Piani, La Scuola Cattolica e L’Arminuta”.
Miglior produttore
Miglior autore della fotografia
Miglior compositore
Miglior Canzone Originale
Miglior Scenogreafia
Migliori costumi
Miglior trucco
Miglior Acconciatura
Miglior Montaggio
Miglior suono
Migliori effetti visivi
Premio Cecilia Mangini – Miglior Documentario
Miglior Cortometraggio
David Giovani
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