News

A febbraio il Chip Act, l’Ue vuole diventare indipendente sui microchip

Share

Nelle prossime settimane, ha dichiarato al Forum di Davos la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la Ue presenterà formalmente il Chip Act. Si tratta di un atto normativo dell’Unione (passerà anche al vaglio del Parlamento europeo) che ha l’obiettivo di rendere l’Europa autonoma nella produzione dei microchip.

Microchip, gli obiettivi della Ue

Tutto al fine di spezzare la dipendenza dai mercati asiatici. “Cambieranno gli aiuti di Stato per creare fabbriche per la produzione” ha detto von der Leyen al World economic forum. “La domanda per i semiconduttori nel mondo sta esplodendo, i microchip sono ovunque oggigiorno. Non c’è economia digitale senza i microchip e il fabbisogno dell’Ue raddoppierà in 10 anni“, ha aggiunto. “Ecco perché dobbiamo alzare la posta in gioco quando si parla di produzione” ha sottolineato la Presidente della Commissione. “Non c’è tempo da perdere: entro il 2030 il 20% della produzione mondiale di microchip dovrà avvenire entro i confini europei“.

La crisi dei microchip

A seguito della pandemia di Covid e della forte ripresa della domanda globale di microchip nell’ultimo anno, si è determinato un profondo squilibrio nel comparto dei semiconduttori. L’offerta non è al momento in grado di soddisfare la crescita della domanda. Perciò la crisi sta travolgendo molti settori, prima fra tutti l’industria automobilistica di tutto il pianeta. Compreso, ovviamente, il nostro Paese, dove la produzione di autoveicoli ad agosto 2021 è calata del -37,4% su base annua. A luglio dello stesso anno, quando la carenza dei semiconduttori non si era fatta sentire in modo così sensibile, la produzione industriale di autoveicoli nei primi 7 mesi era risultata in rialzo del +50,2% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Strategia per un settore cruciale

Il Chip Act che la Commissione Ue presenterà all’approvazione dell’Europarlamento fa perno su 5 punti chiave. “Più produzione” localizzata nella Ue; “leadership europea” nel design; migliorare “la ‘cassetta degli attrezzi’ necessaria a fronteggiare la penuria” di chip. Ma anche sostegno alle piccole aziende “innovative“, nonché un’ulteriore “modifica delle regole sugli aiuti di Stato” per sostenere la capacità produttiva. Ursula von der Leyen ha ribadito un concetto già espresso in diverse altre occasioni: “L’Europa non può permettersi di dipendere da altri per le forniture di microprocessori“. Secondo la Presidente l’Europa è posizionata bene quando si tratta di “ricerca” e di “componentistica” per la creazione delle fabbriche dei chip. Perciò si tratta di avere una strategia in campo per aumentare la sovranità della Ue in un settore così cruciale.

Ursula von der Leyen (prima a sinistra). Foto Twitter @vonderleyen

LEGGI ANCHE: Ucraina sotto shock per le parole di Biden sull’invasione russa

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Jet russi violano lo spazio aereo Nato: Eurofighter italiani decollano dalla Lituania

Il 17 settembre 2026 due F-2000 Eurofighter italiani decollano da Šiauliai per intercettare velivoli russi…

5 ore ago

Il bollo auto di Meloni: chi paga, chi è esente, come cambia da settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 il governo abolisce il bollo auto per veicoli fino a 80…

5 ore ago

Bollo auto abolito nel 2027: quali veicoli restano esenti e come cambia la tassa più odiata dagli italiani

Il governo cancella il bollo auto nel 2027 per veicoli fino a 80 kW e…

5 ore ago

Arrampicata sportiva: le migliori tecniche per iniziare

Scopri le tecniche fondamentali di arrampicata sportiva per principianti: dalla postura all'uso dei piedi, come…

2 giorni ago

Natalia Paragoni a Venezia 2026: il coraggio di mostrarsi durante la chemio

Natalia Paragoni a Venezia 2026 sul red carpet con la testa rasata durante la chemioterapia.…

2 giorni ago