In arrivo un nuovo decreto del Governo in tema Covid. O meglio, sulla definizione di una lista delle poche attività dove sarà possibile accedere senza Green Pass. Draghi e Speranza sono al lavoro per gestire la fase discendente della quarta ondata della pandemia che sembra annunciarsi all’orizzonte.

I negozi senza Pass

Ma non si allenta la stretta per chi non è vaccinato e non fa tamponi. Dal 1 febbraio senza Green Pass base potrebbe essere possibile entrare soltanto in negozi di alimentari, del settore sanitario come le farmacie, supermercati, ottica, acquisto di pellet o legna, carburanti. E – solo all’aperto – dal tabaccaio e all’edicola. Restano fuori dall’elenco le librerie mentre sui centri commerciali la discussione è ancora aperta. La soluzione alla quale si sta lavorando prevedere la possibilità di accedere alle strutture anche per chi non ha il Pass. Ma solo per andare in quei negozi che rientrano nell’elenco di quelli esentati, dunque supermercati e farmacie.

Pass e mercati all’aperto

Il Dpcm – previsto dall’ultimo decreto Covid che ha introdotto, tra l’altro, l’obbligo di vaccino per gli over 50 – dovrebbe in generale distinguere tra attività commerciali all’aperto e al chiuso. E individuare quelle necessarie “per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona” solo nell’ambito delle attività al chiuso. Acquisti nei mercati, dagli ambulanti, ma anche nelle edicole, dovrebbero quindi essere consentiti senza Green Pass. Lo stesso vale ad esempio per i benzinai. In più potrebbero esserci clausole che tutelino le situazioni di emergenza e urgenza in alcune aree come i piccoli comuni di montagna. Oltre agli acquisti di alimentari, resteranno pass free anche farmacie e parafarmacie.

I casi Covid in Italia

Sono stati 83.403, il 17 gennaio, i nuovi contagi da Sars-CoV-2 nell’Italia del Green Pass. Si tratta di dati e i numeri Covid del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano, inoltre, altri 287 morti. I tamponi nelle ultime 24 ore sono stati 541.298 (la metà di quelli solitamente fatti), per un tasso di positività che si attesta al 15,4%. A oggi i ricoverati con sintomi per Covid sono 19.228, mentre raggiungono quota 1.717 i pazienti in terapia intensiva (su circa 6mila posti nelle intensive).

Covid a scuola, cosa succede

Al di là del Pass, resta aperto il fronte scuola. Il presidente dell’Associazione nazionale Presidi, Antonello Giannelli, ha fatto a Radio 24 una previsione delle classi in Didattica a distanza per Covid. “La nostra stima è del 50% di classi in Dad.” “La ripresa della scuola c’è stata – ha aggiunto – e il sistema ha tenuto. Non ci sono stati catastrofi ma c’è un enorme difficoltà gestionale. I presidi si stanno occupando solo della gestione sanitaria, non di tutto il resto“.

Presto in Cdm nuove regole sul Green Pass

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