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Covid: il virus corre fra i giovani, corsa al tampone e tracciamento in tilt

Il secondo Natale dell'era Coronavirus porta il record di oltre 50mila nuovi casi al giorno. Zona gialla possibile in tutta Italia

La pandemia di Covid continua la sua crescita in tutta Italia in questo secondo Natale da quando è arrivata. Alla vigilia, ieri 24 dicembre, si è superata quota 50mila casi. Secondo gli esperti il virus circola soprattutto tra i giovani. E adesso l’ipotesi zona gialla riguarda in prospettiva tutto il Paese. La variante Omicron del virus sta determinando un aumento dei ricoveri in ogni regione.

Regioni a rischio Covid: la mappa

La mappa del paese, stilata nell’ultimo rapporto dell’Iss, offre un panorama eloquente. Lombardia e Valle d’Aosta sono a rischio alto, 18 regioni sono a rischio moderato e solo la Provincia autonoma di Bolzano è a rischio basso. Delle 18 regioni a rischio moderato, 5 sono ad alta probabilità di progredire verso l’alto: Calabria, Marche, provincia autonoma di Trento, Puglia e Sicilia.

I ragazzi sono i più colpiti

Negli ultimi 7 giorni le fasce d’età più giovani sono quelle maggiormente colpite dalla circolazione del virus” e poi “a scalare ci sono le fasce dai 20 ai 29 anni e a seguire dai 30 ai 49 anni che crescono in maniera significativa“, dice Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità e portavoce del Cts. “Negli ultimi giorni c’è una netta crescita dei nuovi casi e infatti l’incidenza settimanale è salita a 351 casi per 100mila abitanti” ha aggiunto Brusaferro. “La trasmissibilità, stimata attraverso il valore dell’indice Rt, rimane sopra il valore di 1, sia per quanto riguarda i pazienti sintomatici che le ospedalizzazioni. Questo è un segnale forte di incremento della circolazione del virus“. “In quasi tutte le regioni è prevista la probabilità di dover utilizzare il 20-30% dei posti letto per i pazienti che necessitano di terapie legate al Covid“.

Corsa al tampone

La variante Omicron, come è noto, in Italia rappresenta almeno il 28% delle nuove infezioni di Coronavirus, con una diffusione non omogenea sul territorio nazionale. “Da 9 settimane consecutive si registra un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione. Si segnalano criticità nel tracciamento in diverse Regioni italiane“, si legge nel report settimanale sul monitoraggio Covid della cabina di regia. In questi giorni natalizi, inoltre, si è verificata una vera e propria corsa al tampone in farmacia da parte di moltissimi cittadini per vari motivi. Innanzitutto per sentirsi più sicuri di poter partecipare ai cenoni e ai pranzi di Natale in famiglia. Ma anche perché a scuola molti bambini e ragazzi sono risultativi positivi.

Contro il Covid “vaccino ai bambini

E proprio di fronte al “rapido aumento nella circolazione in Europa, e ormai anche in Italia, della variante Omicron“, gli esperti invocano “una più elevata copertura vaccinale“. Raccomandata per “tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni“. Oltre a questo serve anche “il completamento dei cicli di vaccinazione e il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo”. Con particolare riguardo “alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali“.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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