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Cop26, Vanessa Nakate contro Obama: “Sul clima hai tradito l’Africa”

Critiche all'ex presidente Usa, a cui le giovanissime leader di Fridays for future rimproverano il "bla bla bla" sul clima come a molti altri dirigenti mondiali

Obama, quando avevo 13 anni, nel 2009, avevi promesso 100 miliardi di dollari per finanziare la lotta al cambiamento climatico. Gli Stati Uniti hanno tradito le loro promesse, questo costerà perdite di vite umane in Africa“. Così l’attivista Vanessa Nakate su Twitter. La leader di Fridays for future – assieme a Greta Thunberg – ha postato un video di 12 anni fa (vedi sotto). L’allora presidente Barack Obama interveniva alla Cop15 e assicurava politiche per combattere il cambiamento climatico.

“C’è Obama ma i giovani non possono entrare”

Il paese più ricco della Terra non contribuisce abbastanza ai fondi salvavita“, prosegue l’attivista. E attacca: “Tu vuoi incontrare i giovani della COP26. Noi vogliamo i fatti“. Dal canto suo l’attivista 16enne Alexandria Villasenor ha denunciato su Twitter che i giovani sono stati lasciati fuori dalla sala conferenze della Cop26 durante l’intervento dell’ex presidente Usa.

Obama

Oggi Obama è a Glasgow e pare che abbia un messaggio per i giovani. Ma i giovani non sono entrati nella stanza. Non ci sono i biglietti per noi. Se ne potevano prendere due a delegazione o Ong e se li sono presi tutti gli adulti“, scrive la giovane ambientalista. “Non c’è nemmeno il collegamento video. Immagino che lo guarderemo più tardi su YouTube“, conclude.

Obama: “Il tempo è quindi scaduto

In realtà l’intervento di Obama è andato in onda in diretta su diversi siti e tv internazionali. “Il tempo sta scadendo – ha detto l’ex Commander in chief americano – abbiamo fatto significativi progressi dall’accordo di Parigi ma dobbiamo fare di più“. “È un decennio decisivo per evitare il disastro climatico“, ha ammonito l’ex presidente. “I cambiamenti climatici sono sempre più evidenti” ha sottolineato, e la lotta alla crisi climatica “dovrebbe trascendere la normale geopolitica.” A suo avviso, la riduzione dell’uso del metano è “la singola soluzione più veloce ed efficace“. Il cambiamento climatico è una fonte di “vera ansia e vero pericolo” per i giovani, è una questione “personale“.

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Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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