Il Papa è arrivato nel primo pomeriggio di oggi 4 luglio al Policlinico Gemelli per sottoporsi a un intervento chirurgico. Da questa mattina all’ospedale romano si poteva notare una mobilitazione generale per organizzare al meglio la struttura in attesa dell’arrivo del Pontefice. L’intervento, già in programma, non era noto per motivi di riservatezza. Riguarderebbe una stenosi diverticolare al colon di cui papa Francesco soffre da tempo.

Il problema della sciatica

Le condizioni di salute del pontefice manifestano alcuni punti deboli. Oltre alla stenosi al colon Francesco soffre per i suoi annosi problemi di sciatalgia, la cosiddetta sciatica. Un fastidio pesante che si estende alla gamba partendo dalla parte bassa della schiena. Per il riacutizzarsi dei dolori al nervo sciatico, Francesco non aveva celebrato il Te Deum del 31 dicembre, né la messa nel giorno di Capodanno, il 1 gennaio 2021. Nelle giornate concitate di fine 2020 il settimanale spagnolo Vida Nueva aveva sostenuto che il Papa doveva operarsi al fine di “alleviare i dolori“.

Cicli di fisioterapia

La notizia in realtà non aveva trovato conferme. Di certo però la sciatica colpisce periodicamente Bergoglio e lo costringe a sottoporsi a regolari cicli di fisioterapia e cure, sotto la guida di alcuni medici di fiducia. Il Papa aveva dovuto rinunciare, il 24 gennaio, alla messa per la giornata della Parola. Monsignor Rino Fisichella l’aveva presieduta al suo posto. Così come, del resto, il cardinale Kurt Koch aveva celebrato i vespri nella basilica di San Paolo al posto del sommo Pontefice. In quel frangente, secondo autorevoli fonti citate dal quotidiano romano Il Messaggero, Papa Francesco sarebbe stato sottoposto a una serie di test medici e radiografie. Esami grazie ai quali erano state escluse lesioni alla colonna vertebrale e complicanze di altro genere. La diagnosi che il Papa aveva ricevuto riguardava l’infiammazione cronica al nervo sciatico. Da curare con altri cicli di fisioterapia e una dieta ferrea per fargli perdere peso: almeno 7-8 chili. Al fine di alleggerire il carico sulle articolazioni interessate.