I Diavoli rossi hanno provocato e Roberto Mancini li ha messi a tacere. Alcune ore prima della gara di Euro2020 tra Belgio e Italia – vinta dagli azzurri per 2 a 1 – sulla pagina Twitter ufficiale della squadra belga è apparso un post che ritrae Romelu Lukaku vittorioso nelle vesti di un gladiatore e lo scudo dell’Italia giacente a terra annientato. L’immagine è accompagnata dal messaggio “Veni, vidi…” e dall’hashtag #Deviltime. Come fosse la locandina di un film. Film a cui Mancini e i suoi hanno stravolto il finale. Se avessero detto a Lukaku prima della gara, quando ancora vestiva fiero i panni del gladiatore, che un rigore – dubbio – non gli sarebbe bastato, non c’avrebbe creduto. Il Belgio è arrivato a Monaco con fierezza, come se fosse predestinato alla vittoria. Mancini non ne ha negato la forza e, contestualmente, non ha ceduto alle provocazioni. La verità è venuta fuori durante i 90′: l’Italia ha incontrato un’avversaria di categoria, ben piazzata in campo. Sono stati, però, gli Azzurri a sorprendere: due reti da applausi e la difesa del risultato, con ogni mezzo possibile, fino all’ultimo secondo.

I belgi hanno parlato prima, gli italiani poi. Al termine della gara, il trionfo azzurro è stato celebrato su Twitter, sull’account ufficiale della Nazionale, con un tweet imponente che deve aver reso ancora più acceso il rosso Diavolo: “VICI” si legge in risposta al tweet pomeridiano che, con il senno di poi, il Belgio avrebbe sicuramente evitato. I Diavoli rossi hanno provocato e Roberto Mancini li ha messi a tacere portando la Nazionale in semifinale.

 

Roberto Mancini celebra la vittoria dell’Italia: “Lo abbiamo meritato”

Botta e risposta social a parte, la forza e l’intenzione con cui gli Azzurri hanno condotto la gara contro il Belgio sono state celebrate durante la conferenza stampa post partita da Mancini. “Abbiamo meritato di vincere – ha riferito il ct con lo sguardo fiero – I ragazzi sono stati straordinari nel gioco. Abbiamo sofferto solo gli ultimi 10 minuti perché eravamo davvero stanchi. Potevamo fare qualche gol in più. La strada è ancora lunga, mancano due partite…“. Questo è lo spirito con cui allenatore e squadra corrono verso la semifinale di Euro2020 con la Spagna che si terrà il prossimo martedì 6 luglio.