È il Mourinho day. Lo Special One è da poco atterrato all’aeroporto di Ciampino ed è stato accolto a Trigoria da una folla entusiasta di tifosi giallorossi. E come poteva essere altrimenti? Il nuovo allenatore della AS Roma la scorsa settimana ha postato una foto con Francesco Totti e questa mattina – come se i 38 gradi capitolini non bastassero – ha riscaldato l’ambiente annunciando: “Roma preparati, sto preparando i bagagli, arrivo a presto!“. Anche le pagine social ufficiali della società e quella sua personale sono state prese d’assalto; c’è chi lo ha già promosso ad ottavo re di Roma e chi gli augura di condurre una stagione calcistica senza precedenti. “Grazie mille di cuore, DAJE ROMA!”, José Mourinho è ufficialmente tornato in Italia ed è più carico che mai.

Serie A, panchine roventi: Mourinho e il guanto di sfida ad Allegri, Spalletti, Sarri, Inzaghi e Pioli

Con l’annuncio di Mourinho alla Roma è partito il walzer delle panchine. In poche settimane la Juventus ha salutato Andrea Pirlo e (ri)accolto Massimiliano Allegri; alla guida dell’Inter – campione d’Italia – è arrivato a sorpresa Simone Inzaghi. E quando sembrava che Maurizio Sarri potesse volare all’estero, eccolo firmare con la Lazio; Aurelio De Laurentiis ha affidato il Napoli a Luciano Spalletti, confermato al Milan Stefano Pioli. Brutto l’epilogo di Gattuso-Fiorentina: la storia d’amore tra l’allenatore e la Viola è terminata ancora prima di iniziare. Non resta, a questo punto, che guardare al calciomercato: con i nuovi allenatori potrebbero verificarsi addii clamorosi e riassetti inattesi. E se gli acquisti e le cessioni rispecchieranno le intuizioni degli esperti, la prossima stagione di Serie A potrebbe effettivamente essere una delle più competitive e divertenti degli ultimi anni. Nel frattempo, gli occhi di tutti sono puntati su Euro 2020; mentre Mourinho si insedia a Trigoria e agguanta lo scettro, l’Italia di Mancini si appresta a giocare i quarti di finale con il Belgio.