L’invasione di guanti e mascherine è inevitabile: ecco come smaltirli correttamente

Share

Sta per scoccare un anno e mezzo dal momento in cui è iniziata ufficialmente la crisi pandemica nel nostro Paese. Il tempo scorre, e la nostra esistenza altro non può fare che adattarsi a quella che ormai definiremmo “nuova normalità”. Questa è unica nel suo genere e assolutamente mai vista prima. Oramai, dopo tutti questi mesi, abbiamo imparato a convivere con un certo tipo di accorgimenti, tra cui ovviamente non possiamo evitare di nominare gli ormai celebri dpi (dispositivi di protezione individuale). Cercate di fare mente locale: durante la scorsa primavera molti di noi erano in ansia per la pochissima reperibilità di mascherine e guanti, oggetti divenuti pressoché indispensabili.

Nel frattempo molte aziende hanno convertito la loro produzione, i prezzi sono stati calmierati ed ognuno di noi ha la possibilità di tenere a casa una scorta di questi famigerati dpi. Oggi il problema è diventato differente. Non si parla più di disponibilità di guanti e mascherine, ma piuttosto di un loro corretto smaltimento. Sapete che questo tipo di rifiuto è trattato in maniera differente a seconda della sua provenienza? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Smaltimento guanti e mascherine: i tre percorsi

Appena dopo le prime chiusure dell’anno scorso, l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha dettato delle linee guida precise per lo smaltimento di questo tipo di rifiuti. In linea di massima comunque il goal è sempre il medesimo: guanti e mascherine usati devono terminare la loro esistenza all’interno di inceneritori o termovalorizzatori. Il trattamento differente, come potete immaginare, deriva semplicemente dal tipo di soggetti che hanno utilizzato questi dpi.

Per ciò che riguarda i cittadini comuni non affetti da Covid-19, mascherine e guanti vanno gettati all’interno del bidone della raccolta indifferenziata. Ove possibile, i dpi vanno isolati all’interno di due o tre sacchetti messi uno dentro l’altro. Medesimo discorso anche per chi è in quarantena all’interno della propria abitazione. Ad essere precisi, in questo caso l’Iss consiglia di sospendere momentaneamente ogni tipo di differenziazione dei rifiuti.

Infine, i dpi provenienti dagli ospedali. In questo caso guanti e mascherine sono considerati dei rifiuti speciali e pericolosi. Proprio per questo, prima di qualunque altro tipo di gesto, occorre sterilizzarli grazie ad un percorso speciale organizzato ad hoc.

LEGGI ANCHE: Vivere durante la pandemia: perché prendersi del tempo per se stessi è importante

Guglielmo Allochis

Leave a Comment

Recent Posts

Non è il prodotto, è il taglio: quello che molti scoprono troppo tardi”

Siamo sempre più abituati a cercare la "magia" nel prodotto giusto, che promette di risolvere…

3 settimane ago

Il ritorno del make-up anni 2000: perché tutte vogliono quel look

Il trucco anni 2000 è tornato prepotentemente sulla scena, alimentato dal fenomeno del revival delle…

3 settimane ago

Oltre la vittoria del festival: la vera forza di Sal Da Vinci di cui tutti parlano

La partecipazione di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 è stata, senza dubbio,…

3 settimane ago

Emozione a Sanremo: Gianni Morandi canta con il figlio e si commuove

Gianni Morandi ha vissuto un momento speciale al Festival di Sanremo 2026, quando ha avuto…

3 settimane ago

Non sempre la più costosa è la migliore: la classifica Altroconsumo sulle creme antirughe

L'acido ialuronico è uno degli ingredienti più apprezzati nella skincare, noto per le sue incredibili…

3 settimane ago

Revenge dress a Sanremo: Laura Pausini incanta in velluto stile Lady Diana

Laura Pausini è stata una delle protagoniste assolute della prima serata del Festival di Sanremo…

3 settimane ago