2 aprile Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo che ha lo scopo di promuovere la ricerca e contrastare la discriminazione

Share

Temple Grandin, una delle più famose personalità affette da disturbo dello spettro autistico nella sua variante ad alto funzionamento detta sindrome di Asperger, sostiene che il mondo ha bisogno delle persone che rientrano nello spettro dei disturbi dell’autismo: pensatori visivi, pensatori schematici, pensatori verbali. Ha aiutato così a demolire lo stigma intorno a questo disturbo. Stigma che spesso è un peso in più, oltre a quelli ordinari, che grava sulla psiche di chi ne è affetto. Il 2 Aprile si celebra in tutto il mondo la giornata di consapevolezza sull’Autismo, con lo scopo di richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con questo disturbo, sull’importanza di promuovere la ricerca e contrastare la discriminazione e l’isolamento di cui possono essere ancora vittime le persone autistiche e le loro famiglie.

Autismo: informazioni e dati statistici

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico (ASD), in Italia 1 bambino su 77 (nella fascia d’età compresa tra i 7 e i 9 anni) presenta questo disturbo, la cui incidenza è aumentata significativamente negli ultimi anni. Anche se i progressi nella diagnosi e una maggiore consapevolezza possono spiegare in parte questo fenomeno, molti ricercatori attribuiscono l’incremento dei casi negli ultimi due decenni a fattori genetici e ambientali.

Diversi studi hanno già dimostrato che i bambini possono ereditare dai genitori una significativa predisposizione all’autismo e che i geni maschili, rispetto a quelli femminili, incidono maggiormente sul rischio di trasmettere alla prole questo disturbo. Oggi riponiamo sempre più speranze nello studio delle basi biologiche dell’autismo, nella prospettiva di poter individuare la presenza di alcuni biomarcatori specifici nei gameti dei genitori, che possono prevedere maggiori probabilità di trasmettere l’autismo ai propri figli. Determinare il rischio di concepire un figlio con ASD rappresenterebbe un enorme passo in avanti verso l’identificazione dei fattori che possono provocare questo disturbo e, nello stesso tempo, verso la definizione di strategie preventive: in alcuni casi, infatti, è possibile ricorrere a dei trattamenti per correggere le alterazioni epigenetiche. I risultati di vari studi molto recenti ci confortano nel ritenere che questo approccio promette di svelare nel prossimo futuro molti dei misteri che ancora avvolgono l’autismo.

Dottoressa Daniela Galliano

Redazione

Leave a Comment

Recent Posts

Non è il prodotto, è il taglio: quello che molti scoprono troppo tardi”

Siamo sempre più abituati a cercare la "magia" nel prodotto giusto, che promette di risolvere…

3 settimane ago

Il ritorno del make-up anni 2000: perché tutte vogliono quel look

Il trucco anni 2000 è tornato prepotentemente sulla scena, alimentato dal fenomeno del revival delle…

3 settimane ago

Oltre la vittoria del festival: la vera forza di Sal Da Vinci di cui tutti parlano

La partecipazione di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 è stata, senza dubbio,…

3 settimane ago

Emozione a Sanremo: Gianni Morandi canta con il figlio e si commuove

Gianni Morandi ha vissuto un momento speciale al Festival di Sanremo 2026, quando ha avuto…

3 settimane ago

Non sempre la più costosa è la migliore: la classifica Altroconsumo sulle creme antirughe

L'acido ialuronico è uno degli ingredienti più apprezzati nella skincare, noto per le sue incredibili…

3 settimane ago

Revenge dress a Sanremo: Laura Pausini incanta in velluto stile Lady Diana

Laura Pausini è stata una delle protagoniste assolute della prima serata del Festival di Sanremo…

4 settimane ago