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Rinoplastica: addolcire i lineamenti con meno dolore del previsto

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Velvet Mag ha l’onore di ospitare il Prof. Giulio Basoccu (affermato chirurgo plastico che vanta migliaia di interventi estetici e la fiducia di numerose personalità politiche e pubbliche) per una rubrica speciale. Questo mese si parlerà di naso: la rinoplastica non è l’intervento terrificante che molti pensano. Anzi: è uno dei più semplici per il paziente.

Sono tante le (false) paure dei pazienti in merito all’intervento di rinoplastica, procedura chirurgica che consente di rimodellare e ridurre le dimensioni del naso, incidendo globalmente sull’armonia del volto.

Spesso l’idea di patire grandi sofferenze post operatorie è data dalla “prepotenza” dei lividi che ne conseguono ma che, di fatto, non corrispondono ad una pari percezione del dolore.
L’intervento di rinoplastica infatti, nella macro-categoria della chirurgia estetica e in ottica di gestione, è invece uno dei meno complessi per il paziente, che recupera velocemente e con poco fastidio.

Rinoplastica: il post operatorio

Il momento peggiore è quello immediatamente successivo all’intervento, quando si rientra in stanza dopo l’anestesia. Si è ancora un po’ frastornati e la medicazione impedisce una normale respirazione, che deve essere eseguita con la bocca. È necessaria qualche ora per abituarsi, ma una volta preso il ritmo, il peggio è passato. La prima notte è importante dormire supini e con due cuscini sotto la testa, la parte ostica sta semplicemente nell’abituarsi a prendere sonno in questa posizione un po’ rigida e non frequentemente scelta in condizioni di normalità. Ma nulla che non si possa superare con un po’ di adattamento.

Dal giorno successivo tutto migliora e il dolore (già lieve nelle ore precedenti), sparisce. Ciò che si fa largo in questa fase sono i lividi, che ovviamente rovinano il colorito ma di fatto non provocano un vero disagio in termini di benessere. Dopo 4/5 giorni vengono rimossi i tamponi (molto più piccoli di quelli usati un tempo e dieci volti più semplici da rimuovere) e la medicazione si riduce a dei piccoli cerottini.

Qualche accortezza da seguire

Dopo 7/10 giorni si toglie tutto (lividi compresi). Quello che resta è solo un lieve gonfiore del naso che, nel corso delle settimane successive, assumerà man mano il suo aspetto definitivo.
Le uniche accortezze da utilizzare nei due mesi successivi all’intervento sono legate a piccoli rituali:

– lavaggi e spray specifici per facilitare la respirazione e pulire correttamente la zona
– starnutire a bocca aperta ed evitare si soffiare il naso o farlo con delicatezza
– evitare di dormire con il naso “schiacciato” sul cuscino per le prime due/tre settimane.
Fatto questo, è tutto risolto. Godetevi il nuovo profilo, ve lo sarete guadagnato più facilmente di quanto si potesse pensare.

Redazione

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