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Kylie Jenner, ordine restrittivo temporaneo per un fan “troppo” invadente

La Instagram star Kylie Jenner è perseguitata da qualche mese da un ragazzo del Nord Dakota che ha cercato più volte di intrufolarsi in casa sua

Che le star siano spesso vittime di fan troppo “accaniti” è cosa nota. Tutte le celebrità dello showbiz, prima o poi, incontrano lo “stalker” di turno. Quello che non sa distinguere tra immagine proposta dai media e persona reale. La famiglia Kardashian però batte tutti i record. Fan adoranti prendono annualmente di mira le cinque sorelle. Cercano di incontrarle, inseguendole fino a casa. L’ultimo in ordine di tempo è quello che sta attualmente perseguitando Kylie Jenner.

La ragazza più ricca del 2020 secondo Forbes, Kylie appunto, ha appena ottenuto un ordine restrittivo temporaneo nei confronti di un ragazzo di nome Justin Bergquist. Il giudice, mercoledì 30 dicembre, ha stabilito che Bergquist debba rimanere almeno a 100 metri di distanza da lei. Kylie ha raccontato che questo ragazzo continua a intrufolarsi nel suo quartiere, una serie di Megaville a Calabasas protette da una security ad altissimo livello. La sicurezza ha “beccato” Berquist mentre tentava di entrare in una casa scambiandola per quella di Kylie.

Cos’è successo davvero

Quando gli agenti gli hanno chiesto perché fosse lì, lui ha risposto che aveva un appuntamento con Kylie Jenner. Quindi il fatto che la stesse cercando non era solo un’impressione della giovane influencer. La cosa che ha spinto Kylie a chiedere un ordine restrittivo nei suoi confronti è stato che, mentre veniva portato via, Bergquist ha urlato agli agenti che avrebbe fatto di tutto per rintracciarla. Quindi lei ha avuto paura e ha avvertito i suoi avvocati. Nei documenti legali ottenuti dal sito americano Tmz si legge che Bergquist ha scavalcato l’alta recinzione costruita intorno alle ville. Poi è fuggito a piedi dopo essere stato visto da un residente che, allarmato, ha chiamato la security. Infine è tornato con la sua auto.

Kylie sostiene di non capire il perché lui ce l’abbia tanto con lei. E’ sicura di non averlo mai incontrato, di non aver fatto con lui selfie e nemmeno di avergli concesso un autografo. Spaventata, dai suoi legali ha fatto chiedere l’ordine restrittivo tutti giorni per tre settimane, allo scadere delle quali il giudice l’ha accontentata. Ora bisogna vedere se il ragazzo avrà modo di ravvedersi, lasciandola stare, o persevererà con il cercare di incontrarla. Nel primo caso, l’ordine restrittivo decadrà allo scadere del termine. In caso contrario, da provvisorio diventerà definitivo e Bergquist finirà in prigione se solo si avvicinerà meno di 100 metri da Kylie.

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