In piedi oppure a pancia in giù sui tettucci delle auto in movimento. Per poi aggrapparsi con le mani ai finestrini e resistere. Mentre una vettura, magari un Suv, guidata da un ignaro conducente si mette in moto, parte e procede in velocità.
Si chiama “car surfing”, si fa di notte, dopo discoteca e bagordi, per le strade deserte di Roma. O di altre città. Questa folle moda arriva dagli Stati Uniti dove sono non pochi i ragazzi che in questo modo hanno perso la vita.
In un video caricato su Instagram si vede una scena del genere per la strade della Capitale. In questo caso il ragazzo cerca di stare in piedi. L’incredulità di chi sta facendo il video, cioè un altro automobilista di passaggio, è esattamente quella di chi guarda. Ma di filmati di questo genere ce ne sono molti anche su Youtube. Come se non bastasse, infatti, c’è in ballo una sfida: la #carsurfingchallenge. Una sfida apparentemente di coraggio, in realtà è una pura follia che può portare alla morte.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment