Coronavirus

Addio a Nick Cordero, star di Broadway: da mesi lottava contro il coronavirus

Da oggi Dio ha un angelo in più in cielo“. Con questo messaggio su Instagram la moglie di Nick Cordero, Amanda Kloots, ha annunciato la morte del celebre attore teatrale di Braodway, a New York.

Cordero aveva 41 anni. Era ricoverato in ospedale a Los Angeles da oltre 90 giorni ed era in gravi condizioni a causa delle complicazioni legate al coronavirus. In carriera aveva ricevuto la nomina per un Tony Award ed è stato protagonista di noti spettacoli teatrali di Broadway. Quali Waitress, A Bronx Tale e Bullets Over Broadway.

“Il mio amato marito è morto questa mattina – ha scritto Amanda Kloots su Instagram -. Nick era una luce che brillava, amico di tutti, bello da ascoltare. Era un attore e musicista incredibile. Ha amato la sua famiglia ed ha amato essere un padre e un marito”. Durante la malattia Amanda Kloots ha aggiornato regolarmente i suoi account sui social con notizie sulle condizioni del marito mentre combatteva il virus

A causa delle complicazioni, i medici aveva intubato Cordero. Poi lo avevano messo in coma farmacologico. Intanto sui social era nata la campagna #WakeUpNick, per supportare Cordero mentre provava a riprendersi. L’attore era molto debole e sua moglie aveva raccontato che Cordero non poteva “ancora muoversi e i suoi muscoli si sono atrofizzati”.

I medici, ha riportato la Cnn, stavano valutando un doppio trapianto di polmoni, gravemente danneggiati dal coronavirus. Nato in Canada il 17 settembre 1978, Cordero è cresciuto a Hamilton, in Ontario, per poi farsi strada verso New York. Nel 2014 è stato nominato per un Tony Award e un Drama Desk Award il suo ruolo in “Bullets Over Broadway”. Ruolo che gli è valso un Theatre World Award e l’Outer Critics Circle Award.

Cordero e Kloots, ex ballerina di Broadway, si sono conosciuti quando entrambi si esibivano in “Bullets over Broadway” e si sono sposati nel 2017. Si sono trasferiti a Los Angeles, dove Cordero ha recitato nel musical “Rock of Ages” nel 2019.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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