Coronavirus, asse tra le first lady: Melania Trump chiama Laura Mattarella

Share

Melania Trump e Laura Mattarella, la figlia del Capo dello Stato italiano: uno scambio di saluti al telefono, con l’incoraggiamento da parte della first lady statunitense a continuare la lotta contro il coronavirus. La conferma arriva dalla Casa Bianca.

Melania ha espresso le sue condoglianze per la perdita dei tanti italiani, vittime del Covid-19. Lady Trump e la figlia di Mattarella si sono conosciute durante la visita del presidente a Washington lo scorso 16 ottobre. Essendo Mattarella rimasto vedovo, la figlia Laura svolge funzioni di first lady italiana.

È stata una telefonata umanamente molto apprezzata dal Quirinale e da non sottovalutare sul piano politico. Il presidente americano, infatti, ha annunciato il 31 marzo che gli Stati Uniti aiuteranno l’Italia con 100 milioni di dollari di materiale sanitario. Oltre ai respiratori che gli Usa stanno già inviando al nostro Paese come alla Spagna e alla Francia. “Giuseppe era molto contento”, ha affermato Trump riferendosi al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Melania Trump ha parlato al telefono con Laura Mattarella, offrendo “le sue sentite condoglianze per i molti italiani che hanno perso la vita per il coronavirus”. Ma anche auspicando “ottimismo e speranza sul fatto che il trend positivo prosegua”.

“Il popolo americano è vicino ai nostri alleati”, ha sottolineato Melania durante il colloquio. E ha citato i 100 milioni di dollari. Ha quindi espresso la speranza “di poter sconfiggere la pandemia nelle prossime settimane”. L’annuncio del sostegno economico al nostro Paese da parte americana includeva anche la messa a nostra disposizione delle basi militari Usa. Quelle presenti in Italia, naturalmente, per mettere in funzione in tempi brevi gli ospedali da campo.

Il presidente Mattarella ascolta Donald Trump nel corso di una visita negli Stati Uniti

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Non è il prodotto, è il taglio: quello che molti scoprono troppo tardi”

Siamo sempre più abituati a cercare la "magia" nel prodotto giusto, che promette di risolvere…

3 settimane ago

Il ritorno del make-up anni 2000: perché tutte vogliono quel look

Il trucco anni 2000 è tornato prepotentemente sulla scena, alimentato dal fenomeno del revival delle…

3 settimane ago

Oltre la vittoria del festival: la vera forza di Sal Da Vinci di cui tutti parlano

La partecipazione di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 è stata, senza dubbio,…

3 settimane ago

Emozione a Sanremo: Gianni Morandi canta con il figlio e si commuove

Gianni Morandi ha vissuto un momento speciale al Festival di Sanremo 2026, quando ha avuto…

3 settimane ago

Non sempre la più costosa è la migliore: la classifica Altroconsumo sulle creme antirughe

L'acido ialuronico è uno degli ingredienti più apprezzati nella skincare, noto per le sue incredibili…

3 settimane ago

Revenge dress a Sanremo: Laura Pausini incanta in velluto stile Lady Diana

Laura Pausini è stata una delle protagoniste assolute della prima serata del Festival di Sanremo…

4 settimane ago