AGGIORNAMENTO ORE 9:33 – Altre 70 persone, per un totale di 355, risultano positive al coronavirus sulla nave da crociera Diamond Princess ferma in quarantena in Giappone. Lo rende noto oggi 16 febbraio il ministero della Sanità nipponico. “Finora abbiamo condotto test su 1.219 persone: 355 sono risultate positive, tra cui 73 senza sintomi”, ha detto il ministro Katsunobu Kato sull’emittente pubblica Nhk. La Diamond Princess è in quarantena dal 5 febbraio nel porto di Yokohama, vicino a Tokyo. “Sulla base dell’elevato numero di casi di COVID-19 identificati a bordo, il Dipartimento della sanità ha valutato che i passeggeri e i membri dell’equipaggio sono ad alto rischio d’esposizione”, ha detto l’ambasciata americana in una lettera ai passeggeri.

 

“Il test al Coronavirus effettuato presso l’Istituto Spallanzani su Niccolò, il ragazzo italiano rimpatriato dalla Cina, è risultato negativo. Il giovane completerà ora il periodo di ricovero in isolamento”. Lo comunica la Direzione sanitaria dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Il ragazzo di 17 anni di Grado, Niccolò, bloccato a Wuhan in Cina per due volte a causa della febbre, è arrivato in Italia con un volo dell’Aeronautica militare il 15 febbraio.

Isolamento allo Spallanzani

Ad accogliere il giovane, oltre alla sua famiglia, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Dopo lo sbarco e i controlli, Niccolò è stato trasferito allo Spallanzani per la quarantena. A bordo ha viaggiato anche il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri, assieme a medici ed infermieri. “Sono felice di essere tornato in Italia”, avrebbe detto Niccolò. Il ragazzo è ora ricoverato in isolamento allo Spallanzani.

Un decesso fuori dall’Asia

Aumentano nel mondo le vittime del coronavirus. Un turista cinese di 80 anni è morto in Francia: si tratta della prima vittima in Europa e fuori dai confini dell’Asia. Adesso si teme per l’Africa. Secondo gli esperti, tuttavia, mentre si lavora alacremente alla composizione di un vaccino, il virus può toccare tutti i continenti.

Cina, 1700 vittime

Fino a oggi le autorità sanitarie cinesi calcolano circa 1700 vittime, sostanzialmente tutte in Cina. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione sanitaria dell’Hubei – la provincia più colpita – ha anche segnalato 1.843 nuovi casi di contagio. Un dato in calo rispetto al numero di nuovi casi segnalati negli ultimi giorni.

La nave Diamond Princess

L’Italia, dal canto suo, cerca di portare soccorso ai 35 connazionali a bordo della nave giapponese da crociera in quarantena nel porto di Yokohama. A bordo si calcolano decine di contagiati. “L’Unità di crisi sta sentendo tutti gli italiani a bordo della Diamond Princess” ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Nessuno di loro presenta sintomi o fa sospettare che ci possa essere un sintomo legato al coronavirus”. “Valuteremo tutte le possibilità ed eventuali azioni da intraprendere per proteggere i nostri connazionali”, ha aggiunto.

L’Istituto Spallanzani di Roma