Immaginate di indossare una parure completa di collana, bracciale e orecchini esclusivamente ispirata alla catena di una bicicletta. Oppure immaginate di dover portare al dito un anello simile ad un fiore, impreziosito da pietre eco-friendly ad alto impatto sociale. Rielaborare mentalmente un inserto meccanico per poi trasformarlo in un design minimal e fashion non è affatto semplice; anzi sembrerebbe quasi impossibile.

Il nuovo progetto dell’associazione OTP – Officine di Talenti Preziosi, durante la kermesse AltaRoma 2020, ha inaugurato la mostra dal nome “Sostenibilità e Bijou, Accessories. Verso nuovi Orizzonti”. L’arte del gioiello si arricchisce grazie alla sostenibilità etica ed ambientale. Un concept che sottolinea la progressiva innovazione sostenibile per un futuro migliore, etico ed ecologico. Ciò significa che esiste una realtà ‘bio design’ che trasforma oggetti inizialmente industriali in preziosi gioielli e accessori totalmente green.

Il riuso dell’argento, il bronzo certificato, l’acciaio nobilitato attraverso l’oro riciclato, sono soltanto alcuni dei processi di trasformazione che danno vita ad accessori fashion ecosostenibili. Il prodotto finale ha un profilo ambizioso ed originale, perfettamente in linea con le diverse tendenze della moda.

Il presidente dell’associazione OTP, Marina Valli, in merito alla mostra presentata durante l’edizione invernale di AltaRoma 2020, promuove insieme al suo team la cultura del gioiello in tutte le sue espressioni attraverso corsi di aggiornamento ed eventi.

«Abbiamo scelto di puntare sulla sostenibilità ambientale, continuando sulla strada già intrapresa lo scorso luglio. Ma questa volta il concetto di sostenibile si traduce in etico e solidale con il coinvolgimento di ‘Double’, agenzia impegnata da anni nel sociale».

 

Un design ecosostenibile in crescita

Durante la manifestazione capitolina si sono uniti alla OTP nuovi designer confermando dunque l’importanza dell’ecologico anche nel campo accessories. È un settore in crescita, un concept sempre più globale e sempre più conosciuto da molti interlocutori.

I materiali alternativi e di scarto vengono riutilizzati ed interpretati come preziosi oggetti da indossare. Vi sono per esempio borse che nascono dalle bucce di mela e pelle d’ananas. Rondelle e dadi d’acciaio che vengono rielaborati con l’oro riciclato e assemblati in una luminosa collana. Sono tanti gli accessori messi in mostra dai designer che spaziano in forme e materiali. Ognuno porta con se un concept ed una lavorazione ben precisa: il minimal diventa particolare e il materiale di scarto si rinnova come gioiello ecosostenibile.