VelvetMag incontra Antonio Riva, tra i più celebri stilisti italiani di abiti da sposa. Il designer ed architetto di Lecco da sempre propone una Haute Couture sobria ed elegante, in cui passato e modernità si fondono mirabilmente, dando vita a sofisticate creazioni sartoriali. Talento italiano che ben presto si afferma anche in Russia, Stati Uniti e Giappone. Riva ha vestito per il grande giorno persino Michelle Hunziker, ma anche Alessandra Gucci. Proprio per questo è stato definito “lo stilista degli stilisti”. Il couturier è noto anche al pubblico televisivo, grazie alla trasmissione Sky “Una Sposa da Sogno“. Nel programma due future spose si contendono l’abito del grande giorno. E’ stato il primo designer ad aver inserito il codice d’autenticità per le sue creazioni al fine di evitare la contraffazione dei capi di alta moda.

Intervista Esclusiva a Antonio Riva per VelvetMag

La sua ultima collezione dal titolo “Divina” è caratterizzata, come sempre, da una couture sofisticata con abiti dal retro importante. Appaiono anche spacchi laterali e bretelle che sostengono i bustier. Dove ha tratto l’ ispirazione?

La maggiore ispirazione di questa collezione per me è stata una mostra visitata a Los Angeles, che raccontava le dive del cinema degli anni cinquanta.

Per il 2020 propone il rosa cipria come colore. C’è una tipologia di donna in particolare su cui vede meglio nuances diverse rispetto al classico bianco?

Il cipria proposto dalla mia Maison è di una tonalità estremamente delicata, quasi impercettibile. È una nuance adatta a tutte le donne che hanno personalità e carattere.

“Una sposa da sogno”, programma Sky con Antonio Riva

 

E’ stato protagonista di “Una sposa da sogno” su Sky, trasmissione in cui due spose, accompagnate dalle rispettive mamme, si contendono un suo abito per il grande giorno. Che esperienza è stata? 

È stata un’esperienza divertente e molto stimolante. Il programma ha permesso a molte ragazze di poter entrare nel mio mondo, permettendo loro di non sentirsi intimorite dal mondo Haute Couture.

Quali sono le richieste maggiori delle spose?

La maggior parte delle future spose che si rivolge al mio atelier richiede abiti unici, personalizzati e molto romantici.

 

Haute Couture di Antonio Riva, grande attenzione ai volumi

Ha studiato architettura, ma la sua carriera è iniziata subito come stilista. Questa grande attenzione ai volumi e alla costruzione degli abiti deriva dal suo percorso di studi?

Gli studi in architettura tutt’oggi caratterizzano e condizionano il mio stile. Lo studio delle proporzioni e delle geometrie ha definito e dato vita alla mia passione per i volumi, presenti in ogni mia linea ed elemento distintivo della mia Maison.

Ha dichiarato che l’eleganza è il rispetto della propria personalità ed è un equilibrio tra linearità, essenzialità e modernità. Ce ne parli.

Riassumerei il mio concetto di eleganza con un consiglio: non eccedere mai.

C’è uno stilista del passato che lo affascina e da cui si ispira nella sua narrazione stilistica?

Christian Dior è da sempre mia fonte di ispirazione.

La collezione Fil Rouge è dedicata agli abiti da cerimonia. Quali saranno le novità per la prossima stagione?

La prossima collezione è caratterizzata da una particolare ed accesa palette colori, molto romantica e con note quasi infantili. Alterna fragilità e leggerezza, date da delicate organze che caratterizzano la collezione. Il filo conduttore e protagonista di questa collezione è una cintura a fiocco in tessuto mikado che sottolinea con delicato rigore la silhouette .

 

Michelle Hunziker veste Antonio Riva per il grande giorno

Nel 2014 ha realizzato l’abito da sposa di Michelle Hunziker per il suo matrimonio con Tomaso Trussardi. La sposa aveva già un’idea dell’abito o si è lasciata guidare da lei nella scelta?

Michelle è una bellissima donna, dentro e fuori. È sicura di se e decisa, determinata e con le idee chiare. Si è però lasciata consigliare ed ha molto apprezzato i miei suggerimenti.

(ph Pinterest)

Antonio Riva, lo stilista degli stilisti

Persino Alessandra Gucci e Alessandra Cerruti si sono rivolte a lei nella realizzazione dell’abito. Per questo motivo è stato definito lo “stilista degli stilisti”. Si è sentito onorato di questa scelta?

Essere entrato grazie ad un evento così speciale nelle più grandi famiglie della moda italiana è stato per me un onore. Ad avermi molto lusingato è stata la stima nei miei confronti.

Il certificato d’autenticità per gli abiti Antonio Riva

E’ stato il primo designer ad inserire il codice di autenticità per gli abiti, che testimonia l’originalità della creazione. Come mai ha adottato questa scelta? Aveva subito dei plagi?

Ho sentito come una necessità quella di garantire a tutte le mie clienti l’autenticità dei capi che scelgono di acquistare, così da poterle tutelare, date le innumerevoli copie ed imitazioni che popolano il mondo della sposa.

Un suo progetto futuro?

La Maison ha un grande progetto in via di sviluppo, per ora rigorosamente top secret.