È tratto da un’incredibile storia vera Gli uomini d’oro, secondo film (dopo I peggiori, uscito nel 2017 e distribuito da Warner Bros) firmato Vincenzo Alfieri. Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano e distribuito da 01 Distirbution, si tratta di un noir metropolitano che prende le mosse da un fatto di cronaca nera datato 1996.
«Ho capito che avrei dovuto assolutamente raccontare questa incredibile storia vera – ha dichiarato Alfieri – quando ho letto l’articolo del giornalista di Repubblica Meo Ponte del 1996 in cui diceva: ‘Se ne facessero un film, comincerebbe come I Soliti Ignoti di Monicelli e finirebbe come Le Iene di Tarantino’».
Non se l’è fatto ripetere due volte Vincenzo Alfieri e, con l’aiuto di Alessandro Aronadio, Renato Sannio e Giuseppe Stasie, ha scritto un film che ha tutte le carte in regola per portare a casa un grande successo di pubblico e critica.
Nomi decisamente di spessore quelli scelti da Vincenzo Alfieri per il suo secondo film da regista, Gli uomini d’oro. Nei panni del protagonista Luigi troviamo Giampaolo Morelli, uno dei volti più amati dell’ultima commedia italiana – lo ricorderete, ad esempio, in Smetto quando voglio 2: Masterclass e in Smetto quando voglio: Ad Honorem.
Il ruolo di Anna è affidato a Matilde Gioli mentre Fabio De Luigi, in un’insolita chiave drammatica, interpreta Alvise. Giuseppe Ragone e Gianmarco Tognazzi vestono rispettivamente i panni di Luciano e di Boutique; infine, ad interpretare Il Lupo e Gina, troviamo nientemeno che Edoardo Leo e Mariela Garriga.
Siamo nella Torino del 1996. Luigi (Giampaolo Morelli) è un impiegato delle Poste con un grande sogno nel cassetto: mollare tutto e trasferirsi in Costa Rica, dove trascorrere in spensieratezza il resto dei suoi giorni. Nel frattempo si dedica con tenacia alle sue più grandi passioni: il lusso sfrenato e le donne. Tra queste c’è Anna (Matilde Gioli), affascinante e seducente ragazza conosciuta durante una notte di fuoco. Insomma, una vita serena nella sua stabilità economica e non priva di piaceri.
Eppure, il tarlo di riuscire a dar corpo e sostanza al sogno della Costa Rica porta Luigi a prendere una drastica decisione: rinunciare ad essere un impiegato modello e ideare un piano diabolico, rapinando proprio quel furgone portavalori che guida ogni giorno.
Un’impresa straordinariamente possibile, ma che non può architettare né tantomeno portare a termine da solo. È così che la sua banda criminale prende vita. Luigi ingaggia Luciano, il suo migliore amico, insieme al suo collega Alvise (Fabio De Luigi) e ad un postino in pensione. E poi ancora Boutique (Gianmarco Tognazzi), un couturier d’alta moda, e il Lupo (Edoardo Leo), ex pugile legato a Gina, una donna forse troppo bella e seducente per un tipo come lui.
Un piano perfetto ma in grado di trasformarsi in un gioco pericolosoVinc quando ciascun membro della banda si rende conto di non voler spartire il bottino con gli altri.
Ecco, di seguito, il trailer ufficiale de Gli uomini d’oro, in uscita al cinema il prossimo 7 novembre:
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