Fashion Renting, in arrivo la tendenza che rivoluzionerà la moda

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Fast fashion addio, dagli USA e dalla Cina è in arrivo la tendenza che rivoluzionerà gli armadi. Quante volte è capitato di comprare un abito per un’occasione speciale e poi non utilizzarlo più? Tante, tantissime. I vestiti finiscono così per accumularsi nei nostri guardaroba e per essere superati dalle mode successive.

Da oltreoceano sta però arrivando un trend che farà parlare di sé. Si tratta del Fashion Renting, il noleggio online degli abiti. Entro il 2023 si prevede che il fenomeno raggiungerà un giro d’affari da quasi 2 miliardi di euro. D’altronde quante volte ci siamo trovate di fronte all’armadio ripentendoci l’intramontabile mantra di Carrie Bradshaw, protagonista della serie Sex and the City, “Un armadio pieno di vestiti e niente da mettere”?

Un grave problema ambientale

Il problema, però, non è solo di spazio o di moda. Di tanto in tanto, infatti, come ci ha insegnato la guru giapponese del riordino Marie Kondo, siamo soliti procedere con un repulisti. La questione vera, infatti, è quella ambientale. Stando a un’indagine riportata dalla testata spagnola El Paìs, oggi la durata media di un capo è del 36% in meno rispetto a 15 anni fa.

Inoltre i vestiti hanno ormai una durata media inferiore ai 160 utilizzi, situazione che porta ogni anno a produrre 16 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, solo nell’Unione Europea. Un problema di smaltimento, dunque, provocato dall’avvento del Fast Fashion.

I limiti dell’abbigliamento low cost

La moda a basso prezzo, spesso ribattezzata “usa e getta”, sta dunque provocando dei danni inestimabili al nostro pianeta. Senza considerare che nella gran parte dei casi i capi vengono prodotti in zone svantaggiate del mondo, da persone che spesso vengono sfruttate e sottopagate.

Il Telegraph ha riportato che in media le donne spendono in media quasi un anno della loro vita (circa 287 giorni) a cercare il giusto outfit negli armadi, uscendone di rado soddisfatte. Tutto questo è stato enfatizzato dall’avvento del fast fashion, che con poche decine di euro ci dà l’impressione di poter rivoluzionare l’armadio.

Ma questa è solo un’illusione. La realtà è che questo fenomeno finisce soltanto con il provocare un accumulo esagerato di capi negli armadi, senza riuscire davvero a saziare la nostra fame di novità.

Fashion renting, la soluzione?

L’idea di noleggiare degli abiti per delle occasioni speciali o anche semplicemente per avere più fantasia nella vita di tutti i giorni è sicuramente un’ottima idea. I capi si indossano in un paio di occasioni e poi si restituiscono, pronti a essere indossati da qualcun altro.

A quel punto, per mettere totalmente a tacere la propria voglia di fashion, è meglio investire in meno abiti, ma di maggiore qualità. Il pianeta ci ringrazierà e anche la nostra Carrie potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo.

Ludovica Liuni

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