Cinema

1 maggio 1941: usciva nelle sale Quarto Potere di Orson Welles

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1 maggio 1941: 78 anni fa usciva nelle sale degli Stati Uniti “Citizen Kane – Quarto potere” di Orson Welles. All’epoca appena venticinquenne, Welles firmava il suo primo lungometraggio scritto, diretto, prodotto e perfino interpretato da lui. Considerato un’intramontabile pietra miliare del cinema, ancora oggi fonte di stupore ed ispirazione per i cineasti contemporanei, Quarto Potere è una delle prove cinematografiche più riuscite di tutti i tempi. Come ogni mito che si rispetti, il film è avvolto in una fitta rete di discussioni tecniche e stilistiche, tra aneddoti e curiosità.

Lo sapevi che…?

I numeri del film

Quarto Potere è stato girato su pellicola in 35mm, ha richiesto circa 4 mesi di riprese – dal 29 giugno al 23 ottobre del 1940. Uscito in sala nel 1941, è stato un clamoroso successo di critica e allo stesso tempo un tremendo fallimento di incassi: un paradosso, questo, che nel cinema rappresenta quasi la regola. Citizen Kane è stato candidato agli Oscar con 9 nomination: Miglior sceneggiatura originale, Miglior montaggio, Migliore fotografia, Migliore scenografia, Miglior Sonoro, Miglior colonna sonora; Orson Welles era in lizza per Miglior film, Miglior regia e Miglior attore protagonista, oltre che come co-sceneggiatore. L’unica statuetta che il film di fatto ha vinto, è stata quella per la Miglior sceneggiatura originale – un altro curioso paradosso.
Orson Welles è stato comunque il primo uomo a ricevere una nomination multipla per un unico film.

Cos’hanno detto di “Quarto Potere” altri grandi registi

Alcuni registi hanno trovato in Citizen Kane il motore profondo della loro ambizione. Nel corso degli anni lo hanno definito folgorante, una vetta estetica e narrativa a cui aspirare, uno spartiacque nella percezione del cinema come linguaggio e strumento.
Martin Scorsese ha dichiarato: “Ho scoperto davvero quello che fa un regista quando ho visto Quarto Potere in televisione per la prima volta e da allora cominciai ad avere coscienza del montaggio e delle posizioni della macchina da presa”.
François Truffaut fra tutti, ha speso le parole più estreme. Il regista ha fatto intendere come Quarto Potere abbia rappresentato la frattura e insieme la spinta decisiva per la nascita della Nouvelle Vague francese: Appartengo a una generazione di cineasti che hanno deciso di fare film avendo visto Quarto potere. […] È arrivato in Francia solo sei anni dopo a causa della guerra. A Parigi, l’uscita di Citizen Kane agli inizi del luglio 1946 fu un avvenimento straordinario per gli appassionati di cinema della nostra generazione. Dopo la liberazione scoprivamo il cinema americano e bruciavamo uno dopo l’altro i registi francesi che avevamo amato durante la guerra”.

Bergman controcorrente: “Per me è solo una bufala”

Non è mai stato dello stesso avviso Ingmar Bergman, che rispetto ai suoi colleghi Scorsese e Truffaut ha riservato a Quarto Potere parole durissime: “Per me è solo una bufala. Non è interessante. È morto. Quarto Potere, di cui ho una copia, è il prediletto dei critici, sempre in cima ai sondaggi, ma io credo sia una noia totale. Soprattutto, le interpretazioni non meritano. La dose massiccia di rispetto che ha ricevuto è assolutamente inverosimile”. D’altronde Bergman non ha mai nascosto la sua ammirazione anche per altri registi: per Antonioni “soffocato dal suo stesso tedio”, per Hitchcock “completamente infantile”; e che dire di quel Jean-Luc Godard se non che era “una fottuta noia”.

2012: quando Hitchcock ha battuto Welles

In effetti che Citizen Kane fosse il preferito dei critici, è vero. Lo è stato per ben 60 anni: Sight & Sound, rivista cinematografica britannica pubblicata dal British Film Institute, conduce dal 1952 un sondaggio per stilare la classifica dei migliori film di ogni tempo. La classifica, affidata a critici professionisti e importanti registi cinematografici, viene aggiornata ogni 10 anni proprio per rivalutare il potere che alcuni film continuano ad esercitare sul cinema nel corso del tempo. Dal 1962 Quarto Potere di Orson Welles ha dominato ininterrottamente il primo posto. Fino al 2012, anno in cui è improvvisamente scalato al secondo posto vedendosi sorpassare da Alfred Hitchock con Vertigo – La donna che visse due volte.

Bisognerà aspettare il 2022 per scoprire dove torneranno a posizionarsi questi due titani della storia del cinema.

Chiara Del Zanno

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