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Oggi si festeggia la Giornata Mondiale del Selfie!

Oggi, 21 giugno, si festeggia la Giornata Mondiale del Selfie, ideata dall’emittente televisiva britannica BBC nel 2013 quando la Oxford English Dictionary inserì il termine nel vocabolario.

Da quando gli smartphone hanno fatto il loro ingresso nel mercato e nella nostra società, uno dei gesti che le persone hanno iniziato a fare più frequentemente è stato quello di prendere il cellulare e scattarsi una foto, o meglio un autoscatto, che poi è stato ribattezzato con una parola universale: selfie. Fare dei selfie è diventata un’abitudine talmente diffusa anche grazie ai social network, sui quali postare le foto appena scattate e condividerle con i propri amici, facendo quasi una gara a chi ottiene più “mi piace”. Per farsi un’idea, delle 95 milioni di fotografie postate ogni giorno sul social network, più della metà sono selfie. Per questo motivo, soprattutto dopo che la Oxford English Dictionary ha introdotto il nuovo termine nel suo vocabolario, l’emittente televisiva britannica BBC ha pensato bene di dare origine alla Giornata Mondiale del Selfie, che si festeggia oggi 21 giugno.

Andando indietro nel tempo, c’è chi sostiene che il “padre” del selfie sia stato uno dei pionieri della fotografia, l’americano Robert Cornelius, che nel 1839 si mise davanti la sua gigantesca macchina fotografica e si fece un autoscatto: per farlo dovette stare immobile davanti di essa per circa 15 minuti. C’è anche chi si è fatto il primo selfie nello spazio. Si tratta del celebre astronauta Buzz Aldrin, che durante la missione Gemini 12 prese la macchina fotografica e si immortalò nella navicella spaziale con la Terra sullo sfondo. Qualche anno fa su Twitter ha postato lo scatto, definendolo il miglior selfie della storia.

Tornando ai giorni nostri, a vantarsi di aver lanciato la moda del selfie è Paris Hilton, quando nel 2006 pubblicò un autoscatto insieme all’amica Britney Spears. Per non dimenticare il celebre selfie scattato durante la notte degli Oscar del 2014, diventato immediatamente virale sul web.

Photo credits Facebook&Twitter

 

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