Storie e Personaggi

Brexit, chi è costui? O meglio cosa. I vip dicono la loro.

Share

Cos’è la Brexit? Come funziona? Cosa voteranno gli inglesi? Molte domande sono in cerca di risposta in vista del referendum del 23 giugno.

Con il termine Brexit si indica l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea (Britain-Exit). Il referendum che è in programma il 23 giugno inviterà gli inglesi a decidere il loro futuro: “stay” or “leave”, il destino in due pratiche caselle (mica come i referendum italiani dove si vota si per abrogare e no per approvare). La probabile uscita, come annunciato dal terrore dilagante nei mercati europei, andrebbe a sancire la fine definitiva della travagliata love story tra la regina e la Madama Europa, senza che si fossero mai veramente amate. L’Inghilterra, entrò nell’Ue negli anni settanta, sotto la guida del primo ministro laburista Callaghan, solo dopo le dimissioni di De Gaulle in Francia, che durante i turbolenti anni ’60, si oppose con forza all’entrata del Regno Unito nella Comunità Europea perché troppo vicino agli Stati Uniti, secondo lui, non avrebbe permesso lo sviluppo dell’Europa delle nazioni. Nel 1975 si fece il primo referendum per decidere se rimanere o meno nella CE, e allora si decise di rimanere. Dell’Euro, neanche a parlarne.

Il celebre quotidiano britannico Sun ha recentemente espresso la sua posizione sul referendum: “Stiamo per compiere la più grande decisione della nostra vita”, si legge nell’editoriale. “The Sun invita tutti a votare ‘Leave’, lasciare l’Ue. Dobbiamo renderci liberi dalla dittatura di Bruxelles, che durante i 43 anni della nostra appartenenza all’Unione europea si è dimostrata sempre più meschina, sprecona e spaventosamente inetta nel gestire la crisi”. Anche tra i più celebri le posizioni sono state piuttosto nette: Emma Thompson ha dichiarato di “sentirsi piu’ europea che britannica” mettendo in guardia i suoi connazionali che fuori dall’Ue il Regno Unito tornerebbe ad essere “un’isola grigia piena di tristezza“. Intanto 280 vip, tra cui Jude Law e Keira Knightley, hanno firmato una lettera pubblicata sul Daily Telegraph in cui affermano che “La Brexit sarebbe un danno per l’industria culturale nazionale e potrebbe fortemente colpire il primato di cinema, musica e arte made in UK”. È arrivato anche l’appello dei premi Nobel secondo i quali lasciare l’Unione europea farebbe male alla ricerca. I 13 grandi scienziati, tra i quali Paul Higgs hanno dichiarato che “solo all’interno dell’Ue il Regno Unito può avere un peso nella ricerca”.

Per conoscere il (lieto) fine di questa storia bisognerà aspettare ancora qualche tempo, intanto, a Padstow, in Cornovaglia, hanno già votato: il gemellaggio con la Gran Bretagna non si farà. Never.

Photo Credits: Facebook.

Redazione

Leave a Comment

Recent Posts

Bollo auto sospeso nel 2027: cosa cambia davvero e chi continua a pagare

Il bollo auto 2027 è sospeso, non abolito. Scopri quali auto rimangono esenti, la soglia…

1 ora ago

Eurofighter italiani intercettano jet russi: la risposta Nato dalla base di Šiauliai

Due Eurofighter italiani decollano da Šiauliai per intercettare e scortare velivoli russi fuori dallo spazio…

4 ore ago

Nestlé cede San Pellegrino e Acqua Panna a Platinum Equity: la joint venture Peranel da 4,9 miliardi

Nestlé e Platinum Equity creano Peranel, joint venture paritetica da 4,9 miliardi per gestire San…

6 ore ago

Ronaldo, il Fenomeno compie 50 anni: una leggenda che non tramonta

Il 18 settembre 2026 Ronaldo Luís Nazário de Lima, il Fenomeno, celebra mezzo secolo di…

7 ore ago

Bonus energia 2026-2027: come recuperare soldi su infissi, pompe di calore e fotovoltaico senza ripetere gli errori del Superbonus

Guida ai crediti fiscali per efficientamento energetico nel 2026-2027. Scopri come recuperare soldi su infissi,…

7 ore ago

Monet a Kandinsky: il viaggio verso l’astrazione al Palazzo dei Diamanti di Ferrara

La mostra Monet Kandinsky Ferrara al Palazzo dei Diamanti (19 settembre 2026 - 10 gennaio…

7 ore ago