Alì Italia: il buongiorno di Gramellini scatena le ire del web

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Massimo Gramellini è stato travolto da una valanga di “cinguettii velosi”. Il web si è scagliato contro il suo Buongiorno dedicato alle nuove divise Alitalia.

“Direttamente da un incubo della Fallaci o da un romanzo di Houellebecq sull’Europa Saudita, ecco le nuove divise della compagnia aerea fu-italiana, ora di proprietà della Etihad di Abu Dhabi”: inizia così il polemico Buongiorno di Gramellini dedicato alle nuove divise dell’Alitalia. Le nuove uniformi, secondo il giornalista, sarebbero oppressive ai limiti dell’offensivo nei confronti delle donne perché non lascerebbero scoperto “nemmeno un centimetro di pelle”, incarnerebbero un ritorno alla “sobrietà perduta” degli anni Cinquanta ma “senza il buongusto di allora” e sarebbero, oltretutto, “la certificazione di cosa succede quando un bene italiano finisce nelle mani di una cultura genericamente “musulmana”, che quantomeno in materia di donne, si trova nelle condizioni più di prendere esempi che di imporne”. Il celebre articolista de La Stampa costruisce un’intricata rete di considerazioni discutibili, fino ad arrivare ad arrogarsi il merito di interpretare il comune pensiero delle donne: “Non conosco una sola donna italiana che indosserebbe delle calze verdi, se non sotto la minaccia di un plotone di esecuzione. E anche lì, come ultimo desiderio, chiederebbe di sfilarsele”…

…ma il web, si sa, gli atti di arroganza non li perdona. Così nel momento in cui Il Buongiorno è andato online, l’#Gramellini ha scalato le classifiche di Twitter con commenti tutt’altro che lusinghieri, ma tutti esilaranti: a partire dalle donne che a gran voce si ribellano rivendicando le loro scelte di stile (“#Gramellini non capisce nulla: io le calze verdi le indosso e sono molto carine”; “Ora che #Gramellini si è espresso anche sulle divise #Alitalia mi sento più tranquilla) fino ad arrivare all’utente medio che si dedica al commento raffinato della notizia (” Ho letto il Buongiorno di #Gramellini. Tre minuti di vita che nessuno mi restituirà mai”; “Gramellini se non fosse un cognome sarebbe un neologismo aziendale per indicare tutti i piccoli dispiaceri che infine ti uccidono”.

L’aspetto veramente interessante è che appena qualche ora prima, tutto il web si era scagliato contro le divise e il loro stilista (LEGGI ANCHE: ALITALIA, DOPO 20 ANNI LE NUOVE DIVISE TRICOLORE. MA DAL WEB PIOVONO LE CRITICHE.). Ipercriticismo o (in entrambi i casi) ottima capacità critica? Ai posteri l’ardua sentenza.

Redazione

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